Anche le 6 gare in 22 giorni lasciano presagire un turnover massiccio, da alcune certezze non si smuove. Il riferimento, nemmeno troppo velato, é a Dzeko.
Una volta perchà© é in serie positiva, un’altra perch੠«va coccolato», un’altra ancora – come ieri – perch੠«Schick ha qualche problemino», fatto sta che il bosniaco gioca sempre: «Non mi stancherಠmai di dirlo, Edin ha potenzialità enormi. Gli manca continuità . A volte non dico che sparisca, ma si mette un po’ meno a disposizione dei compagni. Sta comunque facendo un ottimo lavoro. La Spal? Avremo una partita molto complicata. Sottovalutarli é un errore, servirà grande attenzione. àˆ una partita che va presa con le molle e molto delicata. Dobbiamo dare continuità , chi ce l’ha ottiene risultati importanti».
Per questo motivo, Coric – dato in rampa di lancio un paio di settimane fa – puಠancora attendere: «Non credo che quello di esterno sia il suo ruolo per quello che ho visto in precampionato e in allenamento. àˆ un centrocampista, puಠessere un trequartista ma migliorando l’interdizione puಠfare anche uno dei due centrali».
Eusebio recupera Pastore ma non rischia Kolarov e De Rossi: «La speranza é di averli a disposizione per il Cska Mosca». A sinistra, in difesa, spazio a Luca Pellegrini. Tornando a Daniele, non esclude in futuro di vederlo allenare: «In realtà é già un mio collaboratore (sorride, ndc). àˆ molto bravo, un punto di riferimento per i giovani. Ritengo che potrà farlo tranquillamente».
(Il Messaggero, S. Carina)