Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, é stato intervistato da Sette, inserto de Il Corriere della Sera. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:
Se potesse rubare un giocatore a una delle sue avversarie…
“Escludiamo gli attaccanti da quaranta gol a stagione?â€
Non vorrebbe anche lei Cristiano Ronaldo in squadra?
“Troppo facile. Ai bianconeri ruberei Giorgio Chielliniâ€.
L’uomo da sottrarre al Napoli?
“Il senegalese Kalidou Koulibaly, prototipo del difensore perfettoâ€.
E all’Inter?
“Milan Skriniar. L’Inter sarà molto competitiva. Ma vedo il Napoli, guidato da un allenatore come Carlo Ancelotti, abituato a vincere, un pelino sopraâ€.
L’anno scorso la sua Roma é arrivata terza in campionato e ha raggiunto la semifinale in Champions. Metterebbe una firma per ripetere questo risultato?
“No. Si fa questo lavoro per migliorarsi. Parlo di qualità di gioco, di gestione della squadra, di comportamenti…â€
Comportamenti. àˆ vero che dietro la cessione di Radja Nainggolan all’Inter ci sono anche problemi disciplinari? Lei a gennaio scorso lo tenne fuori da una match importante con l’Atalanta a causa di un video, comparso in Rete, in cui il Ninja fumava, beveva e bestemmiava.
“Con lui ho un bel rapporto, ci ho parlato. La cessione é legata sia a questioni economiche sia a situazioni accadute in passato. La scelta di tenerlo fuori nella prima partita del 2018 fu molto discussa, ma se si vuole portare avanti un’identità della squadra fatta anche di regole e di etica, a volte bisogna fare scelte che possono non piacereâ€.
Lavora molto sulla motivazione.
“Prima delle partite mi capita di scrivere delle frasi motivazionali sulla lavagna dello spogliatoio o di inviarle ai ragazziâ€.
Dove le prende?
“Uno di quelli che cito di pi๠é Nelson Mandela. Condivido l’idea che una squadra sia un corpo unico, con un’unica animaâ€.
Qual é il suo asse centrale ideale? Puಠscegliere anche tra giocatori di diverse epoche.
“Che cosa intende per asse centrale?â€
Un portiere, un difensore, un centrocampista, un attaccante.
“Gianluigi Buffon, Paolo Maldini, Zinedine Zidane e… se l’attaccante deve essere una prima punta… Ronaldo, il Fenomeno. Ronaldo e Zidane sono i pi๠forti contro cui abbia mai giocato. Decisamente fuori dal normaleâ€.
Tra gli ex compagni?
“Francesco Totti su tuttiâ€.
Anche se fisicamente non era irresistibile.
“Quando ci allenava Zeman, Totti era sempre con me nel primo gruppo delle ripetute da un chilometroâ€.
Le ripetute di Zeman.
“Per quattro giorni consecutivi ci toccava dieci ripetute da un chilometro. Zeman chiamava questo esercizio la caratteriale, perchà© mostrava la capacità di sofferenza dei giocatoriâ€.
Lo stadio della Roma.
“Mi auguro che venga realizzato presto. Sarebbe giustoâ€.
Per ora si son visti imprenditori e politici in arresto.
“Ho parlato con Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma. Mi ha rassicurato sul fatto che noi non abbiamo a che fare con quelle vicendeâ€.
Gli stadi sono sempre pi๠degli sfogatoi sociali, luoghi senza regole.
“Mi infastidisce molto quando ci vado e sento parolacce in libertà , anche di fronte a bambini piccoli. Mi passa la voglia. Ma sa la cosa che sopporto meno?â€
Quale?
“Vedere i tifosi che invece di sostenere la propria squadra, hanno come proprio obiettivo principale quello di offendere gli avversariâ€.
Fonte: Sette – Corriere della Sera