A Cagliari vittoria obbligata ma non ci sono punte


RASSEGNA STAMPA – IL MESSAGGERO

La beffa legata all’infortunio di Ibarbo (allungo durante la seduta mattutina e poi di colpo a terra dolorante) è solamente l’ultima tegola per Garcia. Prendendo in considerazione la lista degli infortunati e degli squalificati, in vista di Cagliari il tecnico potrebbe allestire una formazione di qualità assoluta. Magari con un modulo molto spregiudicato (il 3-3-4 con il quale il Tottenham vinse il campionato e la FA Cup nel 1961) ma comunque un undici altamente competitivo: Curci in porta, difesa composta da Balzaretti, Castan, Manolas, mediana con Strootman, De Rossi e Florenzi e attacco esplosivo formato da Ibarbo, Iturbe, Doumbia e Gervinho.

MAICON DOLENTE E invece il francese si ritroverà con quelli che martedì sera ha definito i «mezzi del momento». Un paio dei quali, tra l’altro, non sono nemmeno al 100% della condizione. Su tutti Maicon che ieri è apparso molto affaticato e dolente al ginocchio per un colpo ricevuto durante la gara di coppa Italia. Con Torosidis che ha fatto il suo ritorno in panchina martedì, non è escluso che a Cagliari possa toccare al greco. Per il resto la formazione è pressoché fatta: De Sanctis rientrerà tra i pali, Holebas sarà schierato a sinistra, coppia di centrali formata da Yanga Mbiwa e Astori, centrocampo a tre (Nainggolan-Keita-Paredes) e trio d’attacco composto da Totti, Pjanic e Ljajic. Se con il bosniaco in posizione di trequartista (come appare più probabile) o da esterno in un tridente a dir poco anomalo, saranno le prove settimanali a confermarlo.

DE ROSSI TORNA COL PARMA Intanto durante la seduta di ieri, Garcia (che ha nuovamente parlato alla squadra prima dell’allenamento) ha fatto svolgere lavoro di scarico a chi è sceso in campo contro la Fiorentina mentre per gli altri componenti della rosa semplici esercizi di possesso palla. L’allenamento è poi terminato con una partitella in famiglia. Ancora fisioterapia per De Rossi che però ha alternato la riabilitazione anche con del lavoro in palestra. L’infortunio al polpaccio è sempre da prendere con molta cautela ma il centrocampista la prossima settimana dovrebbe tornare in gruppo e rendersi così disponibile per il match all’Olimpico contro il Parma. Ancora tempi lunghi per Iturbe: calendario alla mano, prima di un mese l’argentino non rivedrà il campo. Sono quasi sul viale del rientro Gervinho e il neo acquisto Doumbia, ma questo avverrà solo dopo la partita di Cagliari. Quindi torneranno a disposizione per il Parma.

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17 commenti su “A Cagliari vittoria obbligata ma non ci sono punte”

  1. Ancora? Vittoria obbligata? Ma sti giornalisti scrivono solo? nn vedono le partite? Il Cagliari corre più della Fiorentina. Garcia deve giocare con 4-5.1 se nn vuole prendere il gol. Tanto adda passà a nuttata!!!

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  2. SCOMMETTIAMO che Garcia ripeterà contro il Cagliari il modulo 4 3 3 senza neanche una punta???

    vi prego ditemi di no, altrimenti mi mangio il telecomando per la rabbia !!!!

    😈 😈 😈 😈 😈 😈

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  3. Garcia quest’anno ha sbagliato molto sia dal punto di vista della comunicazione con i media, sia nella gestione tecnica della squadra, però attualmente nn vedo adeguati sostituti, anzi aggiungo che credo ancora che i lati positivi del mister siano ben maggiori degli aspetti negativi. Vedo però introno a lui una critica ingenerosa e piena di preconcetti. e’ chiaro che dietro a questo c’è una strategia che nn è solo quella ben descritta da Ubaldo Righetti e riguardante quei poveracci parassiti che gestiscono le radio e giornali romani, dai vari Renga ai Corsi passando per Trani e Digiovanbattista, ma è più ampia ed ha origine nel sistema calcio. questo aspetto lo estendo anche alla Società Roma e alla sua proprietà vista sempre con sospetto dal sistema. Basta vedere Sky e come trattano la Roma ad ogni situazione negativa, come enfatizzano i favori e stigmatizzano le reazioni della società o del mister alle chiare ingiustizie del campo, ma nn solo loro, anche in RAI i commenti sono monocorde. Nn credo che ciò sia riconducibile al semplice campanilismo giornalistico. quindi ragazzi chiedo a tutti di aprire gli occhi e di criticare con misura ed in forma costruttiva per nn fare il gioco di questi parassiti. nn facciamoci prendere in giro. Sempre forza roma

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  4. lucio1960 ha detto:

    VORREI SAPERE SE QUALCUNO CONOSCE IL MOTIVO PER CUI UCAN NON VIENE MAI UTILIZZATO E GLI VIENE PREFERITO VERDE CHE MI SEMBRA ANCORA MOLTO IMMATURO … EPPURE IN PRECAMPIONATO NON MI SEMBRAVA MALE…

    je sta sul cazzo!

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  5. senza attacco servirà un episodio per passare in vantaggio 🙄
    Probabilmente avremmo più chance di segnare giocando con spolli centravanti e non sto scherzando

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  6. Io penso che, al di là delle critiche, questa è la Roma più forte che abbia mai visto (compresa quella dell’ultimo scudetto).
    Abbiamo una squadra con giocatori tutti dalla media in su, che, almeno in ambito italiano, permettono di vincere agevolmente il campionato.
    Cosa manca?
    Secondo me, principalmente mancano i picchi, tutti i giocatori che abbiamo sono vicini alla media, nessuno se ne discosta troppo, anche se da tifosi non lo vediamo. Ce ne sono pochi che potenzialmente sono del tipo “super” e altri 3 (Maicon, Totti, Keita) lo sono già ma sono in fase calante da un po’. Quindi abbiamo: Strootman, Naingolann, Castan e forse De Rossi. Poi? Poi abbiamo il caso Manolas, potenziale fuoriclasse ma accanto a Castan secondo me; e il resto tutti giocatori che non cambiano l’inerzia della partita, ma che potrebbero rendere tanto se affiancati ad altri.
    Il secondo fattore è il fattore rabbia agonistica (quella di Castan e, purtroppo, di Benatia): non l’abbiamo. Ljaic sarebbe un fenomeno se avesse quella voglia e quella rabbia, lo reputo fortissimo, solo che si perde.
    E poi il limite e forse un piccolo rimprovero che si può fare a Garcia, è Gervinho: non puoi dire che ti manca, denoti una mancanza, forse non sai giocare a calcio senza Gervinho? Per carità, buon giocatore, apprezzato, ma mica un fenomeno in prescindibile.
    Cosa manca? In Italia per vincere manca un Ibra, non l’abbiamo e sarebbe perfetto, giocherebbero tutti molto meglio (ricordate Nocerino? Una pippa che vicino a Ibra avrà segnato non so quanti goal), solo che di Ibra ce n’è uno e pure vecchiotto, trovarne un altro…
    In Europa manca un fuoriclasse di quel tipo per reparto, ci vorrebbe un Ibra, Strootman potrebbe diventarlo, ma con un regista migliore di Pjanic, e un difensore di caratura mondiale.
    Però Doumbia e Ibarbo sono ottimi acquisti. E Y.Mbiwa anche è un forte difensore.
    Diamo fiducia alla società, continua a rafforzare la squadra, e, azzeccando qualche giocatore giovane che possa diventare fenomeno, forze avremo in poco tempo una corazzata.
    Non mi piace solo la “mollezza” con cui la Roma entra in campo a volte, quella sembra sia nei geni e l’avevao persa solo con la cattiveria di Kevin, Castan e Benatia, che adesso non ci sono.

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  7. VORREI SAPERE SE QUALCUNO CONOSCE IL MOTIVO PER CUI UCAN NON VIENE MAI UTILIZZATO E GLI VIENE PREFERITO VERDE CHE MI SEMBRA ANCORA MOLTO IMMATURO … EPPURE IN PRECAMPIONATO NON MI SEMBRAVA MALE…

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    • lucio1960 ha detto:

      VORREI SAPERE SE QUALCUNO CONOSCE IL MOTIVO PER CUI UCAN NON VIENE MAI UTILIZZATO E GLI VIENE PREFERITO VERDE CHE MI SEMBRA ANCORA MOLTO IMMATURO … EPPURE IN PRECAMPIONATO NON MI SEMBRAVA MALE…

      eerhmm….
      verde e’ un attaccante
      ucan e’ un centrocampista

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      • @EmaQ: mistero…. e non è costato poco…..@er timmolo:

        dettagli… garcia mette in attacco tutti, tranne gli attaccanti…
        per cui anche De Santis potrebbe essere schierato con il numero 9 …

    • @lucio1960: Ucan doveva andare in prestito xk attualmente nn ci facciamo nulla. Serve gente esperta e con personalità. Lui ha 2 difetti: è giovane e inesperto.

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  8. ho letto solo ora l’intera conferenza stampa di sabatini e secondo me ha confermato due sospetti che già avevamo

    non ha negato che qualcosa non sia andato nella preparazione

    ha detto qualcosa di interessante sulla partita contro il bayern, pur ammettendo che dopo la gara c’è stato qualcosa ( credo alludesse a frizioni nello spogliatotoio) ha rivelato che la coesione di squadra, la voglia di aiutare il compagno e gli stimoli sono venuti meno prima di quella partita ( vedi frase su robben non raddoppiato)

    però grave che dica ste cose con questo candore, la società se pensa questo dovrebbe mettere pepe al culo alla squadra

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  9. 22.07.1927 ha detto:

    chi critica garcia fa il gioco dei media
    qualche settimana fa l’ex calciatore della roma ubaldo righetti, ora opinionista di punta della trasmissione tele radio stereo, ha raccontato un anneddoto interessante che le trame della macchina del fango mobilitata contro il nostro allenatore.
    In PRATICA che dei giornalisti gli hanno chiesto se era disponibile a fare delle interviste in cui parlava male di Garcia. A fronte di quella strana richiesta righetti ha chiesto il motivo, e gli fu risposto che Garcia era scomodo e doveva andare via da Roma.
    Capite, Garcia deve andare via da roma, è un ordine che parte dai piani alti, se contribuite a contestarlo, tirando fuori tra l’altro gli stessi slogan come che parla troppo, è cambiato ecc ecc, non siete altro che strumenti della macchina manipolati a uso e consumo.
    Se Garcia andrà via la Juve e l’Italia marcia del pallone avrà vinto su tutta la linea e credo che in questo caso abbandonerei questo schifo di sport.
    Ricordate, la guerra è iniziata tempo fa, il fallo non fischiato a benatia contro il torino, il rigore non dato contro l’atalanta, la squalifica a destro, la squalifica delle curve, juve roma, la squalifica di garcia con rissa inventata. Siamo scomodi perchè siamo forti e non prostriamo, vogliono distruggerci partendo con l’affossamento psicologico del nostro comandante.
    Vogliamo permettergli questo?, vogliamo essere proprio noi tifosi a concretizzare questa realtà?. Ci stanno manipolandooo svejateve, non facciamo il solito popolo caprone, se se ne va garcia stiamo nella merda ma nella merda vera.
    Il sostituto poi chi dovrebbe essere?, Spalletti?. Spalletti non aveva coglioni e nelle sostituzioni non era certo più bravo di Garcia. Non ricordo una partita che perdevamo che è stata mai ribaltata con lui in panchina, si ammutoliva e guardava per terra ma non vi ricordate quando volevate la sua testa. Memoria corta forse.

    commento del giorno di ieri!

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