La Roma non fallirà, uniti contro chi vuole il nostro male


(NEWS AS ROMA – LA ROMA NON FALLIRA – FORZA-ROMA.COM) – La Roma crea rumours. Da anni ormai la As Roma è sulla bocca di tutti, di chi la ama e di chi la odia. L’articolo del Messaggero di stamani ha fatto l’ormai famoso giro portandosi dietro voci su voci, di possibili stravolgimenti societari, di vendita e di "minacce" di cessione. Unicredit contro Italpetroli, una sfida che da mesi và avanti con tanto di polemiche, di illazioni e chi più ne ha più ne metta. La famiglia Sensi osserva ed al contempo cerca, ogni volta che è stata interpellata, di rasserenare un ambiente teso ed esausto di vedere il futuro della propria squadra del cuore spiattellato quotidianamente come tenebroso e senza progresso. La Roma non fallirà, la Roma non arriverà al punto di chiudere baracca, è una società che fà gola e l’istituto bancario che vanta parecchi milioni conosce bene la struttura e sà che piace a tanti imprenditori che vedono nella Roma un sistema di fare calcio per investire. La Roma non chiuderà battenti, stiamone certi, e se qualcuno condanna la giallorossa creatura al disfacimento più totale consiglio di cambiare canale e di pensare ai fatti propri. Uniti contro tutti quelli che vogliono il male della nostra Roma… Sono tutti compresi, pure la proprietà!


16 commenti su “La Roma non fallirà, uniti contro chi vuole il nostro male”

  1. Scrivo anche qui quello che penso. Per favore non mi investite di insulti. Sono il primo a desiderare che Rosella venda. Tanto, più va avanti più si fa male da sola e fa male alla Roma. Però,devo dire, senza mezze misure che nello specifico, Rosella ha ragioni da vendere. Non si può concepire che un socio che detiene quasi il 50% delle azioni di Italpetroli (Unicredit), scarichi tutto l’onere sull’altro socio.Ognuno deve fare la sua parte.Unicredit deve fare la banca perché banca è, ma deve fare anche il socio perché socio è. Ha quindi il dovere e la responsabiltà, come socio, di condividere un piano di ristrutturazione del debito per il salvataggio della società.Punto. Le chiacchiere stanno a zero.In tribunale vincerà la Sensi e lei lo sa benissimo.

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  2. Io su quest’argomento ho un punto di vista da lavoratore. Io non mi auguro il fallimento di ip perchè significherebbe gente senza lavoro e questo non è ammissibile. io mi auguro che lei venda la Roma per salvare la sua azienda.cmq ai tifosi poco interessa se i debiti li ha fatti lei o no, e se rischia il fallimento ip o la roma. i tifosi sanno solo che non c’è programmazione, non c’è mercato e si vende ogni anno. questo conta per il lato calcistico.i tifosi della Roma non hanno mai voluto vincere, hanno sempre voluto che si potesse vincere e allo stato attuale quest’ultima cosa non è possibile

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  3. mirko_asr – 19 Novembre 2009 alle ore 22:13 Quota commento

    MIRK lascia stare…la gente deve parlare a sproposito, l’importante è dire qualcosa contro rossella…sono ancora convinti che si parla di debiti della roma, e ancora credono ke i debiti li ha fatti lei…..

    Mirko i debiti non li ho fatti manco io,ma se andra’ in fallimento IP ci andra’ tutto di mezzo Anche ROMA 2000—–>ASROMA e sara’ messo tutto all’asta. Contento tu.

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  4. Mi dispiace deledurvi ma se si apre la procedura concorsuale del fallimento ad italpetroli ci rientra anke la as roma con tutte le scarpe, infatti viene nominato un curatore fallimentare con lo scopo di cedere o liquidare tutti gli asset della società italpetroli fra cui la partecipazione in As Roma ke male ke vada verrà messa all’asta….

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  5. MIRK lascia stare…la gente deve parlare a sproposito, l’importante è dire qualcosa contro rossella…sono ancora convinti che si parla di debiti della roma, e ancora credono ke i debiti li ha fatti lei…..

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  6. Ragazzi non diciamo eresie però.Capisco che vogliamo tutti bene alla Roma ma dire che il fallimento di Ip non desta preoccupazione è assurdo.Ip è una delle più grandi ed importanti aziende italiane,ha non so quanti dipendenti….insomma….Ip fa pil.Esula dal discorso prettamente calcistico.Credo,proprio per questo che si farà di tutto per salvare Ip,più che pensare alla Roma.Spiace anche a me ma credo sia così.

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  7. La Roma non fallirà di certo perchè, ad oggi, non ha debiti e senza debiti è impossibile fallire. Quello che non capisco è perchè per rispondere ad un’articolo su Italpetroli (questa sì che è a rischio) si convoca una conferenza con lo staff di AS Roma. La prima a fare confusione mi sembra la presidente. Italpetroli è una cosa e la Roma un’altra. Oggi avrebbe dovuto parlare solo da dirigente Italpetroli e non da presidente della Roma,

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  8. guardate che se unicredit porta in tribunale italpetroli x il fallimento, la roma mica fallisce…verrebbe solo venduta al miglior offerente…il che nn significa che finirebbe al ciarrapico di turno…io tutta sta preoccupazione per il fallimento di IP nn la vedo…anzi forse è l’unico modo per un passaggio di proprietà! Quindi prima di dire ” uniti contro chi vuole il male della roma ” suggerisco di informarsi, perchè chi auspica il fallimento di IP come il sottoscritto nn vuole il male della roma ma esattamente l’opposto!!

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