Intervista dopogara a Spalletti, Sensi, De Rossi e Vucinic

Spalletti commenta a fine gara la prestazione della Roma e di Vucinic: "Vucinic è sempre stato nostro, io gli ho dato spazio. Dobbiamo proseguire così, poi quando gli si dà un po’ di fiducia ai giocatori è meglio. E oggi Mirko ha fatto vedere il suo valore, che noi conoscevamo. Abbiamo avuto paura poche volte, un pochettino siamo stati insicuri, perché quando non ti riescono certe cose… Ma quando hai certe caratteristiche, se non hai entusiamo attorno, può capitare. Sapevamo che sarebbe stata dura, i ragazzi sono entrati concentrati, abbiamo concesso pochissimo, non regalando mai niente. Poi si fa male Francesco, loro entrano e segnano e non riusciamo a sfruttare un paio di occasioni. La squadra mi è sembrata compatta sin dal primo minuto, anche se abbiamo concesso qualcosa agli avversari. Si è detto: entriamo in partita, poi siamo andati a sfruttare l’episodio. Nella ripresa, non solo per l’inserimento di Vucinic, abbiamo alzato il ritmo di gioco, perché c’era da fare così in un momento difficile come è quello attuale. Il risultato è meritato. Sapevamo che la qualificazione Champions si giocava con lo Sporting, ora abbiamo guadagnato questo piccolo vantaggio, ma sarà fondamentale il ritorno a Lisbona. Sul rigore Mancini è stato sfortunato: il secondo rigorista dopo Totti è lui, ma anche De Rossi o Pizarro. Ne hanno parlato in campo i giocatori, e hanno deciso così". Poi un commento sull’infortunio di Totti: "Ha la caviglia destra fasciata, ma solo domani potremo valutare l’entità dell’infortunio". E un ringraziamento particolare alla Curva Sud: "Dobbiamo ringraziare la Curva Sud perchè ci aiutato durante tutta la partita".

L’amministratore delegato della Roma, Rosella Sensi: "Sono soddisfatta per il risultato, speriamo sia la ripartenza giusta, c’è stata sicuramente come sempre una grande voglia di vincere, fortunatamente oggi ci siamo riusciti. E’ la seconda vittoria consecutiva in casa, credo sia un precedente importante ma adesso dobbiamo dimostrare il nostro valore anche a Lisbona e Kiev. Complimenti a Vucinic, ma come a tutti, perchè come sempre i tre punti arrivano per merito di tutti, mi dispiace per fischi a Mancini, posso capire che possano arrivare per il rigore sbagliato ma bisogna stargli vicino perchè lui vuole giocare con questa maglia. E ringrazio il pubblico per essere stato vicino alla squadra per questa partita importante. Rispetto a sabato cosa è cambiato? Solo il risultato".

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Vucinic a fine gara: "Il mio è stato un gol importante anche per la squadra, oltre che per me. A fine gara ho abbracciato Bruno Conti perché mi aveva detto che mi sarei sbloccato. Come vorrei giocare, se prima punta, a destra o sinistra? Non mi importa. Mi basta giocare, restando sempre a disposizione del mister. Rispetto all’ultima gara con il Napoli, siamo entrati in campo con la testa giusta".

De Rossi: "Il rigore? Volevamo tirare sia io sia Mancini, lui è poi rigorista, volevamo tirare entrambi. E’ stato sfortunato, peccato fa sempre gol. Non si possono fare differenze tra questa partita e quella con il Napoli. Questa ci dà una spinta verso la qualificazione notevole. Abbiamo giocato una partita maschia, che dimostra che siamo una squadra vera. Noi siamo una squadra che gioca bene al pallone, ma quando serve giochiamo con il coltello fra i denti".