Le radio di Roma e Napoli: “Amiamo il calcio”

Stadio Olimpico per Roma-NapoliStemperare gli animi, vivere lo sport ed il calcio per quello che rappresentano realmente, un divertimento. Questo è il messaggio lanciato dalle due emittenti radiofoniche "Rete Sport" di Roma e "Radio Marte Stereo" di Napoli, le quali in interconnessione per un’ora hanno posto le basi per un dialogo tra le due tifoserie, così nemiche da far pensare di poter disputare il match a porte chiuse.

"Bisogna promuovere il derby del sud, una delle più belle ed affascinanti sfide del campionato italiano, dovrà essere una battaglia sul campo, un duello sportivo, non una guerra. Romanisti e napoletani rappresentano le due tifoserie più colorate e calorose del nostro paese ed è un vero peccato che si sia giunti ad un tale rapporto di frizione", queste le parole dei conduttori, i quali lanciano un appello alle due società affinchè collaborino, per ridare a Roma-Napoli il sano spirito goliardico del passato.

Non appena le due emittenti hanno aperto le dirette, i centralini sono saltati, decine di romanisti e napoletani hanno preso d’assalto le linee per lanciare i loro messaggi di distensione ed amicizia ai tifosi rivali. Ciò dimostra la voglia da parte della stragrande maggioranza del tifo sano e civile di godersi il calcio come un gioco. Una rivalità accesa e antica innegabile ma con la voglia di isolare i teppisti, la parte malata del tifo.

Il messaggio dei tifosi, che attraverso i microfoni delle due radio hanno potuto comunicare fra loro è quello di godersi semplicemente la partita, lo spettacolo, all’insegna dell’amore per le proprie squadre, con un sano, immancabile sfottò. Si ricordano gli anni del gemellaggio, i fans si invitano addirittura per mangiare o bere un caffè insieme, nella speranza di disputare la partita a porte aperte. Ovviamente la consapevolezza dell’odio fra le parti più estreme delle due curve è presente, ma quello lanciato da Rete Sport e Radio Marte Stereo è un primo, doveroso tentativo per cercar di stemperare gli animi, sempre più accesi in questo calcio dove ogni cosa è portata all’estremo.