Spalletti in conferenza stampa

Nell’immediata vigilia della trasferta di Reggio Calabria, Mister Spalletti ha incontrato i giornalisti a Trigoria.

Luciano SpallettiLa Reggina, avversaria di domani
La Reggina ha cambiato molto, ma ha acquistato giocatori importanti e fatto due grandi partite con Torino e Atalanta. Sarà una avversaria molto difficile.

Formazione
Io sono sempre tranquillo, anche se dovrò schierare giocatori fuori ruolo, date le risposte che mi danno sempre i ragazzi. Juan ha fatto un allenamento importante oggi, dopo un periodo di allenamenti diversificati. La risposta per il momento è positivo, ma bisognerà valutarlo domani. Altrimenti anche la soluzione di Cassetti centrale fornisce sicurezza.

L’assenza di Panucci è in ottica Champions o una necessità? Giocare con 6 infiltrazioni è un’esagerazione?
Il dottore ci ha dato il responso che lui non è a disposizione per domani. Il medico dell’Italia parla sempre con il dott. Brozzi e così andrebbe fatto anche con le altre nazionali. Non ho chiesto al giocatore questa cosa delle infiltrazioni, che ho letto anche io. Bisogna vedere che infiltrazioni sono, ma Panucci si sa gestire benissimo.

Come sta Mancini?
Mancini ha lavorato con noi si sta reintroducendo. Ci fosse bisogno sarebbe a disposizione, ma bisogna anche tener conto del livello di preparazione. Deve continuare a lavorare, lui sa che per noi è importante. Come lui anche Pizarro.

La panchina lunga porta alla gestione delle forze?
Applicheremo il turn over in funzione delle fatiche fatte e da fare, ma tenendo presente lo stato di forma, il tutto senza penalizzare la squadra. Per giocare tre competizioni così importanti bisogna avere un po’ di disponibilità.

La squadra è molto cresciuta…
Bisogna essere consapevoli di questa crescita ma continuare a lavorare con grande impegno e disponibilità. Con i piedi per terra si spinge, con i piedi in aria si cade.

Cicinho?
E’ cresciuto molto e ha dimostrato di avere voglia di fare. Secondo me può crescere ancora.

Quanto era realmente un obbiettivo di mercato Modesto?
Noi abbiamo tentato di portarlo, ma in funzione dello scorrere delle possibilità e degli eventi è venuta fuori una soluzione diversa; Modesto rimane comunque un buon calciatore.

Può giocarsela contro tutti questa squadra?
Da un punto di vista di chiacchiere si può vincerle tutti, poi in realtà si va ad incontrarle dei colossi. Come abbiamo sempre fatto noi possiamo giocarcela contro tutti, possiamo fare delle bellissime figure o delle brutte figure. Sta a noi.

I fischi all’inno francese.
Non mi sono piaciuti. Bisogna prendere delle decisioni. Se si fischia un inno in uno stadio non ci si va più a giocare, perché non sono cose belle.