Totti: “Voglio battere Lazio e Juventus”

“Prima pensavo più agli assist che ai gol. Poi, due anni fa, un’emergenza in attacco ha fatto sì che mi trasformassi in centravanti e adesso ammetto che mi diverto di più a segnare che a far segnare”.

Francesco Totti in allenamentoFrancesco Totti (nella foto durante un allenamento) spiega così la sua evoluzione tattica degli ultimi anni. Ma per questa stagione ha chiari propositi di rivincita dopo il derby vinto dalla Lazio per 3-0 e il ritorno, in casa, pareggiato 0-0: “La squadra che provo più piacere a battere dopo la Lazio ? La Juve, costruita per puntare in alto. “Chi vincerà la Scarpa d’0ro 2008? Temo Trezeguet e, soprattutto, Toni, che nel Bayern può segnare moltissimo, ma io tento di fare il bis per avere il paio… Il Pallone d’oro? Penso a Kakà, Cristiano Ronaldo e Van Nistelrooy. Non ho capito il criterio di scelta. Adesso ho sia i trofei (Mondiale, Coppa Italia e Supercoppa italiana, ndr) sia il rendimento. Se comincio bene in Champions League, i dati dovrebbero combaciare…”.

In campionato la Roma è partita alla grande e si sente profumo di scudetto. “Inutile nasconderci, siamo fra le quattro che puntano al titolo. Siamo una grande squadra, ma in questa città è meglio non si creino troppe aspettative, perché si passa in fretta dall’euforia alla depressione”.

Il tecnico dei nerazzurri, Roberto Mancini, ha detto che la Roma gioca bene, però nello scorso torneo è arrivata 22 punti dietro l’Inter… “Il dato è giusto, ma lui aveva a disposizione 40 giocatori, noi quasi sempre gli stessi undici più i ragazzi della Primavera”. La Champions League? È il mio sogno. Le favorite sono le solite: le italiane, Real Madrid, Chelsea, Liverpool, Manchester, Barcellona, che può far giocare insieme i "Fantastici 4" (Ronaldinho, Eto’o, Messi e Henry)’: basta che quelli dietro corrano…Il Manchester United? Stavolta voglio vincere io, ma per 7-0..”.

Capitolo Nazionale in vista dell’importante sfida Italia-Francia. “Chi vince? Noi, 1-0. E segna un romanista, Perrotta o De Rossi. E poi ci qualifichiamo per l’Europeo. Se con Lippi Ct sarei rimasto? No, neppure in quel caso, anche se mi è dispiaciuto lasciare”. Il mondiale in Sudafrica? Sarebbe una bellissima esperienza… Dico ‘nì’. Essere romano mi ha danneggiato? Sì, nei momenti difficili tanti media mi hanno preso di mira. Essere definito ‘paralitico’, pronto per la ‘sedia a rotelle’ mi ha ferito parecchio. Se fossi stato del nord…”.

“Chi salvo tra Mancini, Ancelotti e Ranieri? Ancelotti. Tra Moggi e Carraro? Butto tutti e due”. Nedved e Di Canio? Difficile. Butto tutti e due”. Spalletti e Zeman? È dura, li salvo tutti e due. Materazzi e Cannavaro? Salvo Materazzi”.