De Sanctis parla della sfida contro l’Inter di sabato


Rassegna Stampa Forza-Roma.com- L’edizione odierna de Il Messaggero riporta una intervista a Morgan De Sanctis, portiere arrivato in estate dal Napoli ed autore di un convincente inizio di campionato.

Ecco le sue parole:

SUL CONTINUO INCITARE LA SQUADRA IN CAMPO:

“In campo parlo molto, anche fuori ed infatti mia moglie mi dice che devo stare zitto. Per esempio con Daniele De Rossi dopo la sua ammonizione per fallo di mano gliene ho dette parecchie perchè non si può prendere il giallo sul 5 a 0. Poi mi sono detto, Daniele è stato così altruista da beccarsi l’ammonizione per evitare un gol. Comunque il gruppo c’è, lo si vede da come entrano in campo i calciatori che partono dalla panchina”.

SU GARCIA:

“Sino ad oggi si sta dimostrando un tecnico capace e competente, a me chiede di cominciare a fare gioco. Mi riesce facile perché davanti ho gente di personalità, che non ha paura di ricevere il pallone. Provo solo a fare cose semplici. Il piede caldo non è la mia principale caratteristica”.

OBIETTIVI:

“Dobbiamo essere consapevoli di poter entrare nelle prime cinque posizioni, sinceramente ora non so dove può arrivare questa squadra ed il suo effettivo potenziale”.

SULL’INTER:

“E’ una grande squadra, anche loro sono partiti bene e sabato sapremo di che pasta siamo fatti. Una bella prestazione può aumentare l’autostima. Figuriamoci, io di autostima ne ho già tanta”.

SU MAZZARRI:

Devo molto a lui per me è quasi una divinità. Un allenatore bravissimo, un esempio per tutti su come gestisce la fase difensiva. Io a Napoli l’ho avuto quattro anni: ogni stagione è riuscito a fare meglio, riuscendo a tirar fuori grandi risultati. Da uoi può risultare antipatico e lagnoso ma è solo una maschera per gli esterni. Ha pochissimi difetti e per noi non sarà facile. Io comunque so come potrà scendere in campo ed affrontarci”.

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3 commenti su “De Sanctis parla della sfida contro l’Inter di sabato”

  1. UN VERO PROFESSIONISTA come pochi in giro… grande senso di abnegazione, si incazza come pochi, nn stai mai zitto, s’accolla da mori, ma cazzo, è un grande… cosi si comporta un portiere… 😉 😉 😉

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  2. Che bel personaggio De Sanctis, incita i compagni, dirige la difesa, urla, si sbraccia, non perde mai la concentrazione, come para quest’anno non lo so perchè tiri in porta per fortuna ancora non se ne sono visti…
    però ha raccontato che sull’ammonizione a De Rossi rimediata sul 5 a 0 si è incazzato come una iena con Daniele e che poi gli è passata pensando che in fondo si è trattato di un gesto di altruismo, Stekelenburg sull’ammonizione di De Rossi avrebbe reagito con uno sbadiglio.

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