20 ANNI DI ROMA, Francesco Totti intervistato da La Gazzetta dello Sport -INTEGRALE


Ecco l’intervista integrale a Francesco Totti riportata dalla Gazzetta dello Sport, a fronte dei suoi 20 anni in Serie A:

Totti, sono passati in fretta questi 20 anni?

Sono passati velocemente, le cose liete, le passioni passano in fretta. Quel sabato andò proprio così e la domenica non pensavo di entrare. Quando Boskov si girò e chiamò, pensavo ce l’avesse con Roberto Muzzi che mi disse “Guarda devi entrare tu“.

Se avesse giocato sempre centravanti, quanti gol avrebbe già segnato?

Avrei superato Piola già da tempo, ora mi scade il contratto tra un anno, ma se continuo a giocare così, con questa voglia e passione chissà“.

Lei vuole giocare fino a 40 anni. Il rinnovo, intanto annuale o biennale, sarà una formalità.

Speriamo dai, la prossima settimana arriverà il presidente Pallotta a Roma e ne parleremo direttamente. Comunque fà sempre piacere ed è bello che la società mostra questa fiducia in me“.

Rivera, Maldini, Riva, Mazzola, Antognoni, Del Piero. Spesso da noi a fine carriera le bandiere vengono messe da parte.

Rimangono solo le aste… Scherzi a parte, non è giusto che gente che ha dato tanto venga accantonata. Spero di essere l’eccezione alla regola“.

Quale italiano del calcio che ha visto, ritiene più forte di lei in una graduatoria immaginaria?

“Ovviamente nessuno”.

Quali sono i calciatori pù forti, e il più forte con cui hai giocato?

“Messi è il più forte di tutti, è un fenomeno assoluto anche se il  più forte avversario dico Ronaldo ai tempi dell’Inter. Come compagni scelgo Batistuta e, come feeling in campo, Cassano”.

Buffon ha scelto Conte come migliore allenatore che ha avuto, lei su chi punta?

“Lippi aveva carisma, anche Capello però è stato un grande,  Spalletti con lui  ancora ci sentiamo. Peccato che ancora mi dica che sono stato io a mandarlo via dalla Roma, invece era lui che voleva lo Zenit…“.

Con quale allenatore le piacerebbe lavorare?

Mourinho“.

Intanto a Trigoria avete allevato ottimi tecnici: da Montella e Stramaccioni. Le piacerebbe riaverli qui, magari quando farà il dirigente?

“Può darsi che faccia in tempo ad averli anche come giocatore. Nel calcio tutto è possibile. Con loro ho un rapporto ottimo. Vincenzo, poi, lo frequento perché le nostre mogli sono amiche”.

Cura Aurelio Andreazzoli e Champions:

“Il traguardo è l’Europa League, arrivare in Champions è dura, poiché adesso non dipende solo da noi, bisogna essere realistici.  La Roma deve arrivare in Europa. Con Andreazzoli le cose stanno andando bene. È uno che conosce Trigoria dalla A alla Z. E se arrivano vittorie su vittorie, ha ragione su tutti i fronti. Il prossimo anno, però, dobbiamo lottare per i primi due-tre posti”.

Alcuni suoi compagni hanno accolto l’addio di Zeman come una liberazione: può essere che non riuscisse a farsi capire?

Pregi e difetti ce l’hanno tutti, e alla fine quando le cose non vanno, si sa che paga l’allenatore. Forse anche noi avremmo dovuto dare tutto, allora si che la musica sarebbe stata diversa“.

Come se lei nel 1997 fosse stato ceduto alla Sampdoria, come voleva Carlos Bianchi.

Sì, lui non sopportava i romani. Andando a Genova non sarei più tornato e adesso sarei lontano. Anche anni dopo, prima del penultimo rinnovo, avevo deciso di andare al Real Madrid. Poi il contratto e questioni di vita privata mi hanno spinto a restare qui. E non mi sono mai pentito“.

Quando avrebbe meritato il Pallone d’oro?

Nel 2000: se avessimo vinto l’Europeo avrei dovuto ottenerlo, anche perché avevo iniziato la stagione dello scudetto“.

Pensa ancora che in quella manifestazione lei non giocò da titolare la semifinale contro l’Olanda per pressione di qualche sponsor?

“Così dicono tutti. Fino a quel momento avevo disputato un grande Europeo e avevo fatto gol importanti: non c’era motivo per cui stessi fuori“.

Abete ha fatto l’Italia ideale della sua gestione. Ci dica se resta fuori qualche intoccabile: Buffon; Bergomi, Scirea, Cannavaro, Maldini; Conti, Pirlo, Tardelli; Totti; Rossi, Del Piero.

Io sto dentro e mi piace così. Con questa squadra avremmo vinto due Mondiali“.

A proposito, prima di smettere preferirebbe vincere un altro scudetto o un altro Mondiale?

Tutti e due no? Intanto dico scudetto, poi ho un mese prima del Mondiale, così ci posso pensare“.

Scherzi a parte, i suoi dubbi azzurri sono legati a come risponderà dopo il suo fisico, all’accoglienza del gruppo o al fatto che, se le cose andassero male, lei farebbe da capro espiatorio?

“L’ultima cosa che ha detto. So che un Mondiale è il massimo, soprattutto in Brasile dove il calcio è tutto. Ma se le cose invece andassero male, saprebbero con chi prendersela. Direbbero: “Hanno portato un vecchio, uno che ha rovinato il gruppo”. Vorrei sentire tutte queste persone che sono salite sul carro, quando sbaglierò qualche gara il prossimo anno. Ricominceranno a dire: “Basta, non si sopporta più”. Ora sono tutti bravi a parlare”.

Che farà l’Italia al Mondiale senza di lei?

Speriamo che vinca. Con me invece perde, sarebbe un punto interrogativo. Ma il gruppo è valido e Prandelli è bravissimo, li mette bene in campo“.

Balotelli è un già un fenomeno?

Diciamo che può diventare un fenomeno, ma dipende dalla testa che avrà, dai comportamenti. Ciò che fai esternamente lo trasmetti in campo“.

Eppure certi accanimenti dei media su Mario ci ricordano quelli su di lei quando era giovane.

Certo, a me dicevano che ero romano, coatto, che non volevo allenarmi, ma lui se le cerca, io no. Sono stato sempre un tipo tranquillo“.

Nel 2001 vinse lo scudetto, avrebbe mai immaginato che 12 anni dopo sarebbe rimasto l’unico finora?

No, avevamo uno squadrone, un bel gruppo e un grande allenatore. Ne avremmo potuti vincere almeno 2-3. Assomigliavamo all’Inter che ne ha vinti 4 di fila. Un paio li abbiamo buttati, ma penso che anche Calciopoli abbia avuto il suo peso“.

Sul piano dei risultati, si aspettava di più dalla Roma americana? Forse avere un presidente lontano è un problema.

Non credo. Se i risultati non sono arrivati non dipende dalla società, ma dai giocatori. Loro hanno fatto una grande squadra“.

Ha trovato un Baldini diverso rispetto al 2005?

Sì, è pigro“.

Che cosa ha pensato della vicenda sceicco?

“Solo a Roma poteva succedere un fatto del genere”.

Si aspettava De Rossi così criticato dai tifosi?

“Sì, è successo anche a me. I tifosi dai romani pretendono sempre di più rispetto agli altri. Spero che resti, però nel calcio può succedere di tutto”.

Esclusi Messi e Cristiano Ronaldo, quale giocatore vorrebbe alla Roma?

Xavi”.

Arriva il derby: quale laziale ha più patito e più goduto a battere?

Nesta, perché era forte e un amico. Ma sportivamente parlando, tutti i laziali mi sono antipatici“.

Le devo chiedere il pronostico.

Non posso, come parli la prendono come una offesa, sono diventati permalosi, non è più come una volta, non si accettano più battute“.

Voltiamo pagina: è più forte il ricordo dell’emozione del primo gol in Serie A o del primo bacio?

Al primo bacio sei giovane. Lo dai perché vedi gli altri che baciano, non è che trasmetti passione o amore. Non sei manco capace a darlo. Il gol invece lo hai sempre sognato, io preferisco il gol. E poi il bacio avevo 12, no, 10 anni. A quell’’età non capisci niente“.

A dieci anni il primo bacio?

A 12 ho fatto l’amore per la prima volta. A Tropea, con una ragazza romana che aveva 17 anni“.

 Prandelli che dice che siete pronti all’outing dei giocatori gay oppure Di Natale, ad esempio, che risponde di no?

Guardi, io gay qui non ne ho mai conosciuti, ma credo che non sia pronto né il calcio e neppure l’’Italia in generale. È triste forse, ma è così“.

Meglio passare alla politica: ha visto Grillo?

Non mi interessano molto queste cose, quest’anno non sono andato a votare“.

Almeno ci dira se Malagò, nuovo presidente del Coni, le sembra il Grillo dello sport.

Quello sì. È nuovo, è bravo, farà benissimo“.

Occhio che lo sport significa anche calcio scommesse. Doni poi ha raccontato che, a fine stagione, sono tante le gare con risultati noti.

Non confondiamo le due cose. Un conto è vendere le partite, un’’altra è darsi una mano. Sono cose che non devono succedere, occorre cambiare, ma in Italia non è facile“.

Pentito di aver fatto da testimonial del poker on line, visto che tanti si rovinano giocando?

C’’è chi lo fa con la droga, chi con la birra. Quella è solo gente debole“.

Lei ha fama di appassionato di carte e di giochi in generale: sposa la linea di Buffon che, restando nel lecito, ognuno fa quello che vuole?

Certo, ci mancherebbe. Coi soldi miei faccio quello che voglio“.

La salutiamo con un pensiero sui figli. Sarebbe contento se Chanel sposasse un calciatore?

L’importante è il rispetto, ci deve sempre essere in una coppia al di là di cosa fai nella vita“.

Cristian invece gioca già a calcio. Possibile pensare a una dinastia in stile Mazzola o Maldini?

Se si dimostrerà bravo sarò contento, ma spero di no. Avere il cognome Totti sarà un’’ossessione. Mi auguro faccia il tennista, così quando smetterò di giocare userò il tempo facendogli da manager“.

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39 commenti su “20 ANNI DI ROMA, Francesco Totti intervistato da La Gazzetta dello Sport -INTEGRALE”

  1. sabato si avvicina , annamoje a fa sentì quanto è bona la trippa alla romana che i cannoli se li mettono in culo (SPERAMO 😯 )

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  2. Francesco… 20 anni fa andavo alle elementari e tu eri già in campo a lottare per la nostra maglia . ho fatto medie , liceo un pò di università e 4 anni di lavoro e ancora sei li ogni domenica, sempre tra i migliori …sono stati anni di dure sconfitte con rari momenti di gioia. Ma uno dei pochi motivi di vanto era poter dire di averti in squadra, di avere cioè uno dei giocatori più forti del mondo. 20 anni dopo sei sempre tra quelli a cui ci dobbiamo affidare per strappare vittorie e risultati. Hai guadagnato tanto , hai vinto poco . Ma nessun giocatore è mai stato e sarà mai per qualsiasi squadra al mondo quello che tu rappresenti per noi.
    GRAZIE DI TUTTO

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  3. io penso che tutto sto circo dell’anniversario fa comodo soprattutto dentro la roma. Sono settimane che si parla di totti e così facendo le altre cose passano in cavalleria. Si potrebbe dire per es. che gli americani spaventati dal grosso passivo accumulato in due anni stanno pensando seriamente di tirarsi indietro oppure che una squadra da secondo terzo posto a causa di una dirigenza incapace di gestire la totale anarchia nello spogliatoio rischia di non entrare neanche in europa.

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  4. Ricordatevi questo nome…
    Ricordatevi di quest’uomo…
    Ricordatevi dei suoi records…
    Totti t’ammiro…scordatevi pure un altro come lui…

    Oltre 20 anni con la stessa maglia…U N I C O!

    X capitan presente…Vergognati…vantare Zidane un dopato…un Buffon scommettitore clandestino…x poi spàlare mèerda sul mio, nostro, sul tuo capitano!
    Ti adoro…non sarai eterno…ma resterai U N I C O!
    TOTTI RE D’ITALIA…RE…RE…RE…!
    I N G R A T I! Riferito a chi lo giudica…I N D I S C U T I B I L E!
    Orgoglioso di te…

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  5. Forza roma e forza aurelio!
    sabato bisogna massacrare il palermo….
    mi spiace per loro dato che preferirei che in b andasse il genoa di preziosi che è l’amico delle strisciate ma bisogna vincere e basta

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  6. PIU’ GRANDE CALCIATORE ITALIANO DI SEMPRE
    da un lato sarebbe bello averlo come guida per altri 5 anni , dall’altro sarebbe ora di dare a questa citta’ una squadra con campioni degni di LUI e che possano immediatamente raccoglierne il testimone con la stessa classe . carisma e forza interiore…
    noi attendiamo!

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  7. Un giocatore così completo (dal trequartista – esterno – seconda punta – punta)..Tecnico..Ma anche di quantità Come Francesco Totti Io non e ricordo!

    Da Baggio A del Piero..Così come lo stesso cassano

    Nessuno era completo come il capitano Romanista..(e non lo dico perchè è il capitano, e pura realtà)…

    certo e facile trovare calciatori più bravi di lui nel dribbling….Ma Totti Non e Dribbling, Totti e pura intelligenza, Velocità di pensiero, giocata al volo..Uscire dagli spazi per far inserire il compagno..Sapere già prima cosa farà il portiere avversario così da fare un cucchiaio.

    Ha trasformato giocatori mediocri in grandi giocatori..
    Ci ha salvato il culo in partite già perse..

    E sicuramente il calciatore italiano più forte e completo degli ultimi 20 anni.

    Oggi si merita tutti gli attestati di stima che gli arrivano, ha avuto veramente poco per ciò che è stato è che è anche oggi.

    Tutti gli allenatori anche della nazionale maggiore han sempre fato sedere in panca un Del Piero con maggiori raccomandazioni e più sponsor, per mettere Totti in campo…TUTTI….Anche quando Il capitano era con una gamba sola…Ci sarà un motivo?…Oppure son romanisti anche gli allenatori dell’italia?

    In pochi forse vedono tutto ciò che fa.

    In pochi anche tra i tifosi Romanisti ne riconoscono l’assoluto valore.
    20 anni a livelli alti, altissimi, praticamente sempre…Anche i più grandi campioni se lo sognano!.

    Ed anche oggi con 11 goal e 12 assist (e non considero tutte le azioni che fa partire lui con una magia)…fa la differenza.

    Ho avuto la fortuna di assistere a tutti i 20 anni del capitano.

    E uno così forte, non so quando lo rivedremo, probabilmente con le sue caratteristiche..MAI.

    Grande Capitano!

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    • Il DIO del calcio ha scelto di nascere a Roma il 27 Settembre del 1976.
      Con te ho esultato 226 volte (solo in Serie A) una cosa che solo a pensarci mette i brividi….
      Pensa France’ che con il tuo talento ogni volta che butti quel pallone in rete hai regalato un emozione a milioni di persone e tu lo hai fatto 226 e continuerai a farlo…tutti i tuoi detrattori ti apprezzeranno e rimpiangeranno quando farai un passo indietro…quando smetterai di regalare emozioni per noi romani e romanisti guardare la Roma avrà un significato diverso…

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      • @Santiago:

        Sicuramente Totti avrà contributo a più di 500 gol che ha fatto la Roma…
        E meno male che non è decisivo 😯 😯 😯
        Totti sono 2 giocatori in un corpo solo UN TREQUARTISTA E UN BOMBER

  8. Tutti qua dentro siamo cresciuti con Totti, forse un po’ di meno con Giannini e Falcao (io ero piccolissimo, ma ricordo)..
    Tutti qua dentro abbiamo palpitato e sospirato e gioito per le sue giocate, i suoi gol, le vittorie, lo scudetto vinto e più volte sfiorato…
    Un conto é parlare del rinnovo ed un altro é festeggiarlo per i suoi 20 anni di carriera.
    Forse non ha vinto abbastanza per essere considerato con più riguardo, forse non ha fatto il salto di qualità rimanendo fedele alla Roma… ma per la nostra storia é stato un grande capitano.

    Poi se debba smettere o giocare meno o lasciare spazio ai giovani o non chiamare una figlia Chanel sono altri discorsi…. ma oggi é il suo anniversario e quello della Roma ed é giusto che venga celebrato.

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    • @Peter Pan:
      …che dire……hai riassunto in poche righe, come deve essere visto Totti. Bel commento, niente da aggiungere se non GRAZIE CAPITANO!

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      • @Santiago: io sono cresciuto con quella Roma degli anni 80, saro’ nostalgico, ma per me CONTI é stato sinonimo di fantasia e poesia calcistica… un po’ come la pubblicità dello sponsor Barilla all’epoca.
        A 7 anni non le dimentichi quelle cose, ma Totti é stato anche lui un grande, forse il più grande.

      • @Peter Pan: Togli il forse…Totti è unico…io ho visto Falcao…Conti…Di Bartolomei…Pruzzo…Giannini…Voller…ma nessuno arriverà mai al suo livello…
        Il suo trofeo lo ha già vinto…L’ETERNITà… 😉

  9. grazie Capitano è stato bellissimo crescere insieme a te (visto che abbiamo la stessa età :mrgreen: )

    la prima volta con una ragazza a 12 anni 😯 😯 😯 fenomeno pure lì
    se fosse vero :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

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  10. A Totti che a prima pelle ta sei fatta a 12 anni nce crede nessuno…. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Comunque grandissimo capitano un giorno racconterò ai miei figli che ho visto giocare FRANCESCO TOTTI

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