Al Qaddumi e As Roma. Andiamo in fondo a questa storia, per quanto possibile

Si sa: per informare, bisogna informarsi. O forse non si sa, ma io ci tenevo e ci tengo molto: ho sempre creduto fortemente in questa “massima”. Ho tenuto fin da subito ad andare in fondo a questa storia, per quanto possibile. Ne abbiamo sentite di tutti i colori, ne abbiamo viste di tutti i colori: qualcuno ha fatto l’esperto della questione-Sceicco, sbagliando per giorni e giorni il volto di questo Sceicco, o il suo nome, di cui NESSUNO sapeva nulla, senza saperne praticamente nulla. E allora, giustamente, uno cerca d’informarsi: il problema è che la fretta non è mai buona consigliera.

Comunque, mi sono arrivate molte indiscrezioni, talvolta anche discordanti fra loro, così ho ritenuto utile ed intelligente cercare di capire qualcosa di quello di cui, volente o nolente, sarò e saremo “costretti” a parlare. Quindi, mi sono messo in contatto con economisti vari, che vivono di bilanci, comunicazioni finanziarie ecc., ed ho preso “in mano” documenti ufficiali “firmati” CONSOB. Andiamo per gradi e cerchiamo di fare chiarezza. Partiamo dalla comunicazione ufficiale dell’AS Roma:

Su richiesta della Consob, a seguito delle notizie diffuse dagli organi di stampa in data odierna, AS Roma SPV LLC, socio di maggioranza di NEEP Roma Holding S.p.A., comunica che è stato siglato un accordo preliminare con lo Sceicco Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi per il suo ingresso, diretto o indiretto, nella compagine societaria che detiene la partecipazione di controllo di NEEP Roma Holding SpA.

Guardate la frase in neretto: si parla di INGRESSO nella compagine societaria. Nella giornata di ieri, infatti, è stato registrato un passaggio del 2,1% del capitale (fonte, LaRoma24.it). A chi? al signor Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi. Come si sa? lo spieghiamo: c’è l’obbligo legale di informare i mercati del nuovo proprietario del 2%, che quindi entra NELLA PROPRIETA’. Roma OBBLIGATA a dare queste informazioni una volta che al Qaddumi diviene possessore di una soglia superiore al 2% (fonte, documento CONSOB).

Qaddumi, quindi, FA PARTE della proprietà. Evitiamo di fare previsioni circa quello che potrebbe o dovrebbe accadere nelle successive settimane, o mesi. Rimaniamo AI FATTI e spieghiamoli, passo dopo passo.

Dapprima, un qualsiasi acquirente (nella fattispecie Qaddumi) ha acquistato azioni che lo portassero al 2% (soglia che obbliga ad informare la Consob della natura del proprietario di queste azioni), poi, la Consob e Qaddumi hanno informato la Neep Roma, dal momento in cui con il 2% “spetterebbe” un posto in Consiglio di Amministrazione.

Ad oggi, la verità termina con il passaggio del 2% azionario nelle mani di Qaddumi e, quindi, con l’ingresso nella compagine societaria dello Sceicco…in futuro, chissà?

Ogni nuova informazione sarà riportata, ma senza voli pindarici e senza interpretazioni e/o supposizioni (nel migliore dei casi…) mascherate da notizia. Con la dovuta calma ed attenzione, e studio e quindi verifiche, che la faccenda merita. Oltretutto, domani la Roma gioca una partita importantissima, fondamentale, che si porta in dote tante di quelle motivazioni che “i ragazzi ho dovuto frenarli e non stimolarli“, ha detto Andreazzoli. Fino a “nuove”, converrebbe evitare di parlare, anche per non fare brutte figure. Pensiamo al campo, dunque, che domani è fra poche ore.

Photo Credits | AsRoma.it

AS Roma | Forza Roma
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