Panucci: “Quarto posto e chiarimento con la Sensi”


Panucci ha fatto un ulteriore passo indietro, il difensore della Roma, oltre a volere ad ogni costo il quarto posto, che per la Roma significa champions, vuole parlare con Rosella Sensi anche per parlare di futuro. Christian Panucci, difensore della Roma, al Corriere dello Sport, si confessa sul momento della Roma senza nascondere quel periodo di "esilio"dopo la gara Napoli-Roma. Panucci cercherà al più presto di parlare con la Sensi e chiarire una volta per tutte la questione.
Come sta la Roma?
“Bene, potrebbe andare meglio a livello di risultati. Tante componenti ci portano a soffrire, a cominciare dagli infortuni. Ma questo è un gruppo che deve stare lassù. Ora dobbiamo restare aggrappati al quarto posto, ce la dobbiamo mettere tutta”.
Se la Roma fallisse quest’ultimo obiettivo sarebbe un fallimento
“Sarebbe un fallimento per tutto il gruppo, siamo noi che andiamo in campo, siamo giocatori ambiziosi e vogliamo giocare la Champions League anche l’anno prossimo. Sono convinto che questa squadra possa arrivare quarta, ha la possibilità e la forza caratteriale per mettere tutto a posto”.
I compagni le sono stati vicini dopo i fatti di Napoli?
“Molto. E’ stato così perché io sono sempre stato un giocatore disponibile con tutti e loro sanno quello che ho fatto in questi anni. Mi sono stati vicini anche gli uomini dello staff tecnico e Spalletti in questi mesi è sempre stato chiaro con me. Diciamo che c’era grande dispiacere da parte di tutti per il mio gesto di rifiutare la panchina”.
Con un altro carattere avrebbe fatto una carriera diversa?
“Il mio carattere mi ha dato e tolto qualcosa. Io credo di essere un privilegiato, per il fatto di fare il calciatore e per aver potuto giocare ad alti livelli. Ho sempre affrontato la vita con onestà e chiarezza e ho sempre preso le decisioni col cuore. Sbaglio, come ogni donna e ogni uomo. Un mio errore è considerato più eclatante perché sono un personaggio pubblico. In molti mi hanno chiesto: “perché ha fatto questo?”. Ci sono gesti che fanno parte di una passione. Io sono molto autocritico con me stesso, ma anche orgoglioso che i miei genitori mi abbiano fatto così”.
Come sono i rapporti con la società?
“Con Pradè e Conti è tornato tutto come prima. Capisco che la dottoressa Sensi ci sia rimasta male e possa essere ancora un po’ arrabbiata con me, ma spero che un giorno abbia tempo per ascoltare il mio pensiero su ciò che è accaduto. So che ora è molto impegnata, ma avremo modo di chiarirci”.
Cosa chiede ancora nella sua carriera a 36 anni?
“Non lo so. Non vorrei usare parole forti. Stare ancora a questi livelli per altri due anni, fare ancora qualche gol. Mi è sempre piaciuta la sfida con me stesso. Ma devo dirlo, il sogno resta lo scudetto con la Roma. Ma quest’anno non ce la faccio e le prospettive future non lo impongono ancora…”.
Ma se quel 31 maggio, quel Roma-Torino, fosse la sua ultima partita con la maglia giallorossa?
“Se dovessi andare via vorrei fare un ringraziamento enorme ai tifosi e alla società che mi hanno fatto vivere emozioni incredibili. Una maglia e una città che avrò sempre nel cuore. Non sarà facile. Mancano 60 giorni, avrò modo di prepararmi mentalmente. Per adesso non ci voglio pensare”.
Tra poco più di due settimane c’è il derby…
“Ne ho persi pochi e uno dei più bei ricordi che ho è quello vinto per 5-1. Questa volta ci teniamo in modo particolare. Per i tifosi e per la rincorsa al quarto posto”.
Domenica all’Olimpico c’è l’iniziativa in favore della donazione del sangue in memoria di Luciano Fioravanti.
“Lo spirito di aiutare che ha qualche problema c’è sempre stato in questa squadra e devo dire che l’input è sempre partito dalla società. Ci teniamo a questo evento, in particolare che come me ha avuto modo di conoscere Luciano Fioravanti, una persona di grande umanità. Domenica sarà importante che ci sia tanta gente per questa causa che la Roma sposa dal Presidente all’ultimo dipendente. So che i romanisti non mancheranno”.


6 commenti su “Panucci: “Quarto posto e chiarimento con la Sensi””

  1. Ragazzi non vorrei essere pessimista ma non credo che la roma arrivi 4^ quest’anno!!
    Però penso che se pradè acquisti buoni giocatori (considerando che quest’estate abbiamo buttato al ces*o 20 milioni e passa) la Roma potrà puntare alla champions l’anno prossimo (e perchè no allo scudetto) e alla vittoria della coppa Uefa (quest’anno il livello delle squadre era bassissimo)!!
    Però questa dirigenza il massimo che ci compra è Scarsinho (come aveva già accennato qualcuno in questi giorni)!!

    FORZA ROMA SEMPRE E COMUNQUE!!
    ROSELLINA MIA VENDI TE PREGO!!

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  2. [quote comment=”49316″]e io mi ricordo tutte le volte che ha segnato quando i compagni di squadra stavano dormendo in mezzo al campo,
    ha chiesto scusa a tutti , ha pagato per il suo errore ed ancora a condannarlo??[/quote]
    bravo Aridatecesoros… hai detto la stessa cosa che volevo rispondere a Paperinik…!

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  3. e io mi ricordo tutte le volte che ha segnato quando i compagni di squadra stavano dormendo in mezzo al campo,
    ha chiesto scusa a tutti , ha pagato per il suo errore ed ancora a condannarlo??

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