Il profilo. Laurent Blanc, dal 4-4-2 alla frase su Totti…

Più passano le ore, più Laurent Blanc si avvicina ad essere il nuovo allenatore della Roma. Calcio tecnico, palleggio e difesa ordinata: parte con il 4-4-2, poi cambia e passa alle 3 punte, ma non sosta mai su un unico modulo. Passa anche per il 4-3-2-1, fino al 4-2-3-1 con cui esprime il proprio miglior calcio. I suoi giocatori segnano molto e subiscono molto poco: nella sua prima stagione al Bordeaux, 68 gol fatti e 38 subiti. Nel secondo anno, l’anno “magico” del “triplete”, 34 gol subiti e 64 fatti. Equilibrio e bel calcio: quello che si vorrebbe a Roma.

Anni fa, però, una sua frase sconvolse la Serie A: “Del Piero e Totti ancora titolari in Serie A sono il segno della crisi del calcio italiano“. Quasi una previsione, considerando che negli anni successivi l’Italia ha cominciato a perdere punti in Europa e soprattutto a perdere il posto nel ranking.

Un allenatore straniero, che però conosce il calcio italiano, la lingua e che sa svariare con i moduli, che registra la difesa e punta a far giocare bene la squadra. Oltretutto, Blanc al Bordeaux ha lavorato con squadra con l’età media di 24 anni circa, conseguendo comunque ottimi risultati.

Photo Credits | Getty Images

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