Il mercato in entrata della Roma, almeno stando a quanto riferito dai dirigenti Giallorossi, dovrebbe essersi chiuso con l’arrivo di Torosidis, jolly per gli esterni. In uscita, però, ci sono dei movimenti che la Roma vorrebbe portare a termine. Stekelenburg si è spiegato con Goicoechea ed ha chiesto scusa alla società, che, però, se inizialmente era intenzionata ad aspettare fino a giugno, ora è tornata sui propri passi. Sabatini ha ordinato all’attivissimo agente di Stekelenburg di portare offerte ritenute “congrue”, quindi di circa 5 milioni, altrimenti l’olandese dovrà rimanere, perché la Roma al momento ha intenzione di non concedere prestiti. A dimostrazione di questa decisione, i contatti che Sabatini sta avendo in queste ore con vari agenti di portieri. Secca la smentita dell’agente di Viviano a Romagiallorossa, ma la realtà è ben diversa. La Roma ha fatto dei sondaggi, si è mossa e si è detta interessata, ma non c’è da sorprendersi: Viviano è un giocatore molto gradito a Sabatini ed a Baldini. L’Arsenal era interessato a Stekelenburg, ma una volta capito che l’olandese non gradirebbe fare il secondo, si è tirato indietro. Continua ad avere pretendenti, tra cui il Barça, ma a gennaio è comunque un problema spostare 5 milioni cash e l’olandese potrebbe, così, rimanere a Roma. I dirigenti della Roma preferirebbero evitare questa situazione, comunque, soprattutto per le dichiarazioni di Zeman in conferenza stampa (diverse parole del boemo non sono piaciute alla dirigenza, in realtà), che gettano altra benzina sul fuoco. Giorni di duro lavoro, comunque, per Sabatini.
Cassio è un nome concreto e reale, una pista reale per giugno però, ma molto dipenderà anche dal futuro dell’allenatore. Goicoechea, ricordiamolo, è in prestito, ed il suo futuro è fortemente condizionato da quello del boemo.
In attacco, comunque, non arriverà nessuno. Il 5 febbraio tornerà Nicolas Lopez, cui Zeman non potrà più sottrarre spazio.
Photo Credits | Getty Images