UniCredit cerca investitori per defilarsi dalla Roma

Il giornalista di Milano Finanza, Andrea Montanari, ha parlato tramite i microfoni di Radio Ies della possibilità di nuovi investitori per la Roma, garantendo cosi l’uscita di scena di UniCredit:

SUL PRESTITO DI 20 MILIONI DA PARTE DI UNICREDIT

La banca immagina che il prestito alla Roma, possa essere rimborsato, come è stato fatto nei mesi passati. Il legame tra la banca e la squadra è forte, anche se lo scopo di Unicredit prima o poi è quello di uscire di scena: l’obiettivo è di trovare un’imprenditore o un azionista che possa acquistare la parte di Unicredit, ma fino ad ora così non è stato.

SUGLI AMERICANI

Fare lo stadio è un aspetto principale della progettualità americana. Basti pensare allo scambio di idee effettuato con Parnasi e Toti, ma si stanno rendendo conto che fare business in Italia non è facile, essendoci difficoltà evidenti e oggettive. Gli americani hanno tutto pronto, però la burocarzia italiana frena. La Roma è un’immagine importantissima nel mondo e il suo marchio si vende molto. Il problema è che magari prima o poi questi americani si possano stancare dei limiti italiani.

SU CHI COMANDA

Visto che la banca garantisce soldi, come i venti milioni di cui parlavamo prima, il pallino è in mano a loro, ma è ovvio che non può gestire una squadra di calcio. Sicuramente può influire, ma dubito che si metteranno subito alla ricerca di un altro socio.

SUI RISULTATI DI DUE ANNI DI GESTIONE AMERICANA

Il calcio è un animale strano, e in Italia ci sono casi di aziende che vanno male… Per quanto riguarda la Roma, a questo punto, andrebbe rivisto tutto il progetto della cordata americana che non è arrivata dal giorno alla notte. Magari stanno pensando di cambiare management, e Montali è già stato sul luogo del delitto.

Photo Credits | Getty Images

AS Roma | Forza Roma
Panoramica sulla privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.