La querelle Mentana-Mediaset s’infittisce di una nuova puntata, l’ex direttore editoriale di Mediaset, Enrico Mentana esce allo scoperto, cerca di fare chiarezza, nel modo più congeniale una persona della caratura giornalistica come Enrico Mentana. ll direttore ed ex conduttore di Matrix, le due figure devono essere necessariamente scisse, così come ribadirà nella lettera di seguito, lo stesso Mentana, ha scritto di proprio pugno le sue verità e soprattutto le sue sensazione su una questione definita da Mentana quasi scandalose. Ecco il contenuto del documento inviato da Enrico Mentana a Libero: "Per la verità, la mia qualifica contrattuale è da direttore ad personam, quindi è evidente che la qualifica editoriale non ha alcun contatto con il mio ruolo operativo di responsabile e conduttore di ‘Matrix. Ma se Mediaset vuol cacciarmi comunque, che lo faccia: basta che non si nasconda dietro i cavilli. I soldi non sono un problema, la forma sì. E anche la sorte di chi sta lavorando con me al programma, e ha appreso della sua sospensione da una lettera di sue righe. Io credo francamente di aver dimostrato più attaccamento all’azienda e al suo ruolo nell’informazione televisiva di molti imboscati che in queste ore sono tornati in pista inorriditi per il mio crimen lesae maiestatis. Non so se ho sbagliato, in tutta onestà non lo credo. So che tante cose non sono vere. Non ho chiesto di andare in onda in prima serata lunedì al posto del Grande Fratello – ribadisce nè ho mai contestato la messa in onda del programma. Non ho certo nulla contro quella trasmissione, alla quale ho dedicato diverse puntate di Matrix. Non sono inquadrabile tra gli adepti della tv del dolore, nè mi sono accanito con trasmissioni su trasmissioni intorno al caso di Eluana: anzi, negli oltre tre anni di vita di Matrix me ne sono occupato una sola volta, venerdì scorso, quando la vicenda era diventata un affare di Stato per lo scontro tra Governo e Quirinale. Ma soprattutto ho un ruolo di responsabilità nell’informazione di canale 5 dall’autunno del 1991, quasi 18 anni, e forse ho maturato qualche esperienza su come va gestita una situazione eccezionale o d’emergenza sulla principale rete commerciale del Paese, anche in prima serata".