Doni al CdS: “Sogno di battere l’Arsenal all’Emirates Stadium”

Il portierone della Roma, Doni dopo la partita Brasile-Italia si confessa sull’emozione provata a giocare all’Emirates Stadium. Doni la sua prima gara l’ha vinta ma quella che attende il portiere giallorosso e la sua Roma in quello stadio il 24 febbaraio è qualcosa di unico. Arsenal-Roma si avvicina e Doni non può non parlare dell’emozione che il fascino della Champions regala e se si aggiunge alla bellezza dell’Emirates Stadium, l’avvenimento per Doni diventa unico.
"E’ uno stadio fantastico, per noi romanisti è stato importante averlo conosciuto prima. Il giorno prima della partita mi allenavo con Ronaldihno e parlavamo dell’impianto. Anche per un calciatore ha il suo fascino giocare in un contesto come questo. Il terreno di gioco era perfetto nonostante la pioggia caduta nelle ultime ore”.
L’Arsenal dopo Fabregas ha perso anche Adebayor.
“Contro l’Arsenal ce la giocheremo. Loro sono una squadra inglese atipica, lasciano giocare l’avversario e tengono sempre palla a terra. Le loro saranno assenze importanti, ma credo che soprattutto il collettivo sia la loro forza”.
Le sue condizioni sono migliorate
“Sì. Finalmente non ho più problemi. Il ginocchio mi ha tormentato per diversi mesi. Non potevo allenarmi per l’infiammazione al tendine. Pensi, ho giocato la prima partita in supercoppa senza neanche un allenamento nelle gambe, alla vigilia avevo fatto solo un leggerissimo lavoro. Poi è stata trovata una soluzione. Avrei anche preso in considerazione l’intervento chirurgico, per risolvere il problema. Non ne potevo più di convivere con il dolore. Ma i medici mi hanno detto che non era necessario. All’inizio dell’anno ho saltato qualche partita per un inizio di pubalgia. Il fatto di essermi fermato in tempo mi ha permesso di evitare complicazioni”.
Ora la zona Champions League è più vicina e qualcuno guarda più in alto di un quarto posto.
“Dovremo continuare con questa andatura per annullare il periodo difficile che abbiamo attraversato all’inizio della stagione. Se il campionato cominciasse oggi la Roma sarebbe la squadra da battere. Purtroppo siamo nel girone di ritorno. Credo comunque che potremo competere per i primi posti senza problemi fino alla fine. Ce la possiamo giocare con le squadre che ci precedono in classifica e molto dipenderà dagli contro diretti”.

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