Regali? no, acquisti. Rescissioni inevitabili

La Roma si è liberata di tanti giocatori: molti sono stati “liberati”, è vero, ma di certo non perchè Sabatini, Baldini e Fenucci sono generosi. Parliamo di giocatori che non avevano mercato…o meglio, ce l’avevano, ma da svincolati. Nessuno avrebbe fatto un’offerta cash per Pizarro, Juan, Simplicio e via discorrendo. Purtroppo la Roma ha dovuto rescindere i loro contratti: pluriennali ed onerosissimi, pesanti da fare male anche ad una società “privilegiata”, quale è la Roma (definizione di Sabatini, nda).
Il caso Borriello è il più emblematico: non si riesce a vendere, le squadre che lo cercano non le convincono (per motivi economici) e le altre non possono permettersi il suo stipendio.
Trovo assurdo criticare l’attuale dirigenza Giallorossa per aver “regalato” questi giocatori: era l’unico modo possibile. Costretti a portare avanti un triplo mercato: entrate, uscite e rescissioni. Nonostante tutto, è stata la prima rosa completata: mancano due acquisti.
Quelli che molti tacciano come “regali” sono veri e propri acquisti: il colpo dell’estate Giallorossa potrebbe essere la cessione a titolo definitivo di Borriello. Eppure il mercato in entrata è stato ottimo…

Photo Credits | Getty Images

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