Milan, Ancelotti sfida la Juventus con Flamini e Ronaldinho

Il Milan non è al meglio, Kakà parte per Torino ma non è sicurissimo il suo impiego, Gattuso è out cosi come Bonera e Nesta. Carlo Ancelotti, nonostante il raffreddore vuole battere la sua ex squadra, la Juventus. "La Juve è una squadra solida, compatta. È stata costruita in questa maniera. È molto aggressiva e in un contesto del genere sono inseriti i giocatori di qualità. Affrontarla non è mai semplice. E noi non dobbiamo scendere sul loro piano, dobbiamo metterla sul possesso palla, sulla qualità. Dobbiamo puntare sulle nostre caratteristiche, che sono altre". Su chi gioca Carlo Ancelotti è diretto: "Flamini ha caratteristiche diverse rispetto a Gattuso, ma sa fare il suo. Anche se dovrà dare qualcosa in più, come tutti. Perchè bisogna sopperire all’assenza di Rino. E lui può fare di più". Per il resto Ronaldinho in avanti con un ballottaggio Kakà-Seedorf da decidere all’ultimo momento. Per Ancelotti la partita con la Juvetus è sempre particolare: "È una vigilia che mi piace- ha detto ancora l’allenatore del Milan- Sono partite importanti che si è felici di vivere, sono quelle sensazioni delle partite di alto livello, quando la posta in palio conta molto. Come prima del derby con l’Inter. Ma a questa sfida arriviamo meglio rispetto al derby, la Juve è sempre stato il mio avversario principale, quando ero alla Roma e adesso al Milan". Carlo Ancelotti con mestiere chiaramente ha lanciato i suoi segnali di vittoria alla Juventus, Ranieri è avvisato.

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