Niente esperimenti per Luis Enrique contro il Napoli


Luis Enrique studia la formazione anti-Napoli. Sicuramente dopo la conferenza stampa oggi alle ore 11 si avranno maggiori informazioni su come vuole operare l’allenatore spagnolo. Sicuramente uno dei punti focali sarà il ruolo di De Rossi. Qualora Capitan Futuro dovrebbe essere spostato nuovamente a centrocampo si potrebbe rivedere la coppia difensiva Juan-Heinze che non ah entusiasmato a Firenze (il brasiliano è stato espulso dopo 15 minuti, ndr).

Se De Rossi dovesse tornare a centrocampo sicuramente verrebbe supportato da Gago: negli ultimi giorni il centrocampista si è sempre allenato ed ha recuperato dall’infortunio subito nell’infausta trasferta di Firenze. La scelta sul terzo centrocampista, essendo Pjanic squalificato, dovrebbe ricadere si uno tra Greco, Simplicio e Pizarro. Viviani tornerà con la Primavera in attesa di essere riportato in prima squadra a gennaio.

In attacco sicuramente saranno presenti Totti ed Osvaldo. Difficilmente Luis Enrique rinuncerà a Lamela ma potrebbe anche esserci spazio per Bojan. Esclusa una apparizione di Borriello, sempre più ai margini della squadra ed accostato al Marsiglia. Sicuramente Luis Enrique in questa occasione farà di tutto per confermare la formazione che ha dato un’ottima impressione contro la Juventus.

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14 commenti su “Niente esperimenti per Luis Enrique contro il Napoli”

  1. vi prego juan no!!!!!preferisco la coppia heinze-curci ,tutti tranne juan oltre che ci ha fatto perdere a firenze(sono sicuro che se non faceva quei 2 danni espulsione e rigore non perdevamo)e dall’anno scorso che e’ sempre rotto e gioca molto piu’ basso dei suoi livelli,BASTA JUAN BASTA JUAN BASTA JUAN!!!!NUN TE VOLGIO PIU’ VEDE’ GIOCA’.a gennaio vattene in brasile che ritorni nel tuo bel paese con tutta la famiglia e gli amici,con gli sponsor riusciresti ad avere uno stipendio come quello che prendi con la roma e tanta tanta fortuna,non ho rancore con te ma la storia con la roma deve essere finita.

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    • cmq io metterei la seguente formazione:
      Stekelenburg;
      taddei, de rossi, heinze, angel;
      gago, viviani, greco
      Totti, Lamela, Bojan

      Se gago non dovesse farcela, metterei juan o kjaer centrali e de rossi al posto di gago. Privarsi di de rossi a centrocampo con la contemporanea esclusione di pjanic e gago sarebbe troppo.

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  2. Qualora Capitan Futuro DOVESSE essere spostato nuovamente a centrocampo si potrebbe rivedere la coppia difensiva Juan-Heinze che non HA entusiasmato a Firenze.

    Dai Francesco, porgi le mani che ti devo bacchettare per bene :mrgreen:
    Sto a scherzà, capita a tutti de sbajà 😉

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  3. Ecco perché la Roma non è mai riuscita a decollare e diventare a tutti gli effetti una grande squadra…Fonte: Romanews.eu

    Jonathan Calò a Centro Suono Sport: “Qual’è il tuo obiettivo per i prossimi mesi? Economicamente, sfoltendo la rosa, fai un capolavoro. Ma visto che la Roma non è solo una società quotata in borsa, ma deve anche animare la passione dei tifosi e per questo servono i giocatori. Certo se Juan venisse sostituito da Otamenti faresti tre balzi in avanti. Il Napoli ha perso sempre con le piccole, mentre difficilmente ha steccato con le grandi. Spero sia un Napoli stanco, in attesa della sosta. La controllante della Roma è la Neep, e quella della Neep è la DiBenedetto LLc…e DiBenedetto non c’è più”Mario Corsi a Centro Suono Sport: “Lo stadio? La verità è una: o Pallotta mette più soldi, oppure mettesse quelli di altri, sperando che arrivino presto. Si parla, da parte delle istituzioni, di una certa perplessità perchè nessuno si fa più sentire. E’ più importante di Napoli-Roma. Perchè qui si parla del futuro della Roma.Secondo me vinciamo. Il Napoli è una formazione che se domani corre noi andiamo via senza sapere che abbiamo perso 4-0. Se domani invece giocano in modo più compassato saranno loro a chiedersi cosa sia successo. Le poche partite di campionato dove non si sono impegnati al 100%, il Napoli crolla. Ha perso con squadre inguardabili. Io tifo questa squadra più degli altri anni…la squadra. Non tifo per i capi: non ho capito Thomas DiBenedetto, la ricapitalizzazione è slittata a marzo, l’accannamento di Totti è stato provato. Se Fenucci era un dirigente serio se ne andava: tu non hai più le deleghe per essere l’a.d. Prende un grande stipendio e fa ordinaria amministrazione. L’addetto stampa, Lo Monaco, ieri ha chiamato la sua radio e ha detto “guardate che non è vero, nessun giornalista è entrato al Maxxi”, e questo non è vero: c’era Catia Augelli di Milano Finanza. Tifo per tutti: per la squadra, i ragazzi, Pjanic, Totti, Lamela, Gago, Stekelenburg e non mi toccate Osvaldo. Cosa c’è più radical chic di fare un aperitivo in un museo? Infatti dopo sono tutti andati a mangiare da “Dante” “.Flavio a Rete Sport: “Prendiamo una grande punta Tevez Torres o Balotelli!”Roberto a Rete Sport: “Domani è dura, i tre davanti fanno paura, loro giocano in maniera opposta alla Roma, ti aspettano e poi ti bucano in contropiede”Carlo a Rete Sport: “Al progetto ci credo ma non sarò tipo Udinese Arsenal e Ajax che preparano i giovani non vincono poi li vendono?”Mauro a Rete Sport: “Cosa devo dire adesso Di Benedetto bla bla bla o Pallotta bla bla bla?”Davide a Rete Sport: “Se vogliamo farci prendere in giro continuiamo con Luis Enrique, quando la squadra non gli ha dato retta abbiamo rischiato di vincere, vedi la Juve e l’udinese quando la squadra se arroccata e mancava poco che vincevamo”Franco Melli a Radio Radio: “Di Borriello penso tutto il bene possibile. Avrei puntato su di lui, non serviva Osvaldo, vale almeno quanto lui. Certo lasciato così in disparte è uno spreco e allora è meglio venderlo. Bisogna chiedersi allora perché grandi giocatori se ne vanno da Roma. Vedi Vucinic, Mexes e Menez: una grande squadra li deve tenere pure se vogliono andarsene. Cosi non fai mai una grande squadra”Angelo Mangiante a Radio Radio: “Borriello si sta comportando da grande protagonista, per lui il Marsiglia è in pole, lo ha confermato Sabatini. In ottavi di Champions per ironia della sorte potrebbe incontrare Ranieri che l’ha valorizzato. Non ha ancora 30 anni, la sua cessione è un errore molto grave, vale sicuramente più di Osvaldo, tra l’altro Bojan di passaggio e Totti ha 35 anni. Alla Roma manca proprio un centravanti dentro l’aria come Borriello. Scelta inconcepibile. Poi gli allenatori sono pagati anche per sfruttare il materiale tecnico a disposizione.”Roberto Renga a Radio Radio: “Scelta terrificante, anche sul piano economico. La Roma lo riscatta per 10 milioni ma non lo darà per dieci perchè non gioca mai. Il Marsiglia lo prenderà per poco. Ti daranno 6 massimo 8 milioni. Ci rimetti soldi, calcolando anche quelli spesi per Osvaldo. Perdi soldi per cambiare giocatori simili, non so chi sia meglio ma sono simili. Almeno sul piano tecnico perchè poi caratterialmente non so, Boriello non ha mai litigato con nessuno…”Ugo Trani a Rete Sport: “Napoli può essere decisiva: dopo c’è la pausa e se perde torna in discussione.La sosta è l’ unico momento in cui è possibile cambiare allenatore. A centrocampo? Tra Gago e Pizarro ci sono poche certezze fisiche, nessuno dei due è al cento per cento. Pizaaro al centro e De Rossi dietro darebbero comunque garanzie. Chiaro pizarro copre poco e bisogna star attenti alle condizioni fisiche. Ecco Viviani allora, mi sembrerebbe strano se non lo convocasse. Ma dopo Cicinho non si può più dare niente per certo. Questa è una buona rosa ma non è la rosa di Luis Enrique, la voleva più giovane, magari con Caprari e Viviani già dentro ma non si può avere tutto.”Gabriele a Tele Radio Stereo: “De Rossi esempio di grinta e professionalità , Totti idem…i nuovi hanno bisogno di queste due grandi colonne per integrarsi al meglio!”Giuseppe a Tele Radio Stereo: “Difensore scivoloso , difensore pericoloso. De Rossi se l’è cavata alla grande contro la Juve ma non è il suo ruolo. Contro il Napoli farei giocare La mela trequartista, Totti prima punta e Osvaldo”Jacopo a Tele Radio Stereo: “Per me De Rossi deve giocare centrale per due motivi: 1) contro la Juve ha giocato una grande partita come non accadeva da tempo. 2) si tratterebbe di spostarlo 10 metri più indietro rispetto a come lo fa giocare Luis Enrique. Davanti metterei Lamela, Totti e Borriello”Marco Cherubini a Tele Radio Stereo: “Mi aspetto un Napoli furbetto che aspetta e riparte. Per questo c’è bisogno di tanta qualità a centrocampo per sfruttare ciò che la Roma ha di meglio: ovvero l’attacco. Per questo Pizarro farebbe comodo. Ma parlare di formazione mi fa un po ridere: con questo allenatore può essere che alle 8 di domani scopriamo che gioca Cicinho. Questo, secondo me, è quello che Luis Enrique deve registrare. La Roma ha preso un po d’ossigeno dal pareggio con la Juve, dopo due partite profondamente deludenti. Cerchiamo di riprendere la barra con umiltà e mettiamo i giocatori nei loro ruoli. Siamo alla metà di dicembre e non possiamo ancora stare a cercare la quadra. In società a questo problema sono abbastanza impermeabili. Ma limare questi estremismi non farebbe male alla Roma”

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    • Certo ognuno dice la sua, pero’ credo che tutta questa gente che opina stia avvertendo un cambiamento che sta limitando l’influenza esterna nelle reali decisioni della Roma.

      Si sentono soffocare, per questo regolarmente assistiamo a questo teatrino giornalistico e radiofonico.
      Per questo regolarmente escono fuori tensioni e esternazioni assurde.

      Seguiamo di più la squadra!! e finiamola con sta nenia.

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