Spalletti: “Il nuovo modulo ha ridato compattezza alla squadra”

Alcuni passi della conferenza stampa di Luciano Spalletti prima della trasferta di Verona contro il Chievo. «Bisogna andare oltre alla posizione dell’anno scorso per dire che siamo migliorati. Con questo nuovo modulo abbiamo ricreato quella compattezza di squadra che avevamo perso e sulla quale si può basare il futuro». Il modulo, dunque. Totti per primo ha esaltato la novità. Ma Spalletti cerca di placare l’entusiasmo: «Quando le cose vanno bene riusciamo a esprimerci meglio, ad arrivare meglio davanti alla porta. La differenza lo fa l’entusiasmo e non il modulo. Però ho visto delle cose molto belle ultimamente, sulle quali lavorerò anche in futuro. È chiaro che avere più uomini concentrati in mezzo ti permette di non prendere troppe infilate al centro. Si verticalizza molto velocemente e si trovano scomposte le difese». Si diceva fosse un problema di uomini, quindi a gennaio… «Le cose stanno come all’inizio e come staranno in futuro. Ho grande fiducia nella squadra. Non parlo di mercato. Anzi mi farebbe piacere che ci fosse un’attenzione verso i calciatori importanti con cui lavoro visto che siamo in un momento di rinnovi. Dobbiamo fare attenzione a tutto, ma non possiamo ricrederci dopo ogni partita. Come ora non dobbiamo adagiarci. Basta prendere la classifica e si vede che siamo ancora troppo indietro. Non ci possono essere dubbi su come affrontare le partite. Ricordiamoci del periodo buio".
Uno Spalletti apparso fiducioso e consapevole che il suo nuovo modulo ha reso forte il gruppo ed ha ridato compattezza alla sua squadra, capace oramai di giocarsela con tutti.

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3 commenti su “Spalletti: “Il nuovo modulo ha ridato compattezza alla squadra””

  1. a me sembra che la volontà di mancini di andare all’inter fosse chiara da tempo…per quanto riguarda chivu io penso si trattasse solo di soldi, la roma non poteva dargli quanto voleva e lui non era così attaccato alla maglia da restare e ha preferito i soldi dell’inter…quindi non spariamo sempre a zero sulla società che ha una politica ben precisa…

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  2. SPALLETTI: “Non parlo di mercato. Anzi mi farebbe piacere che ci fosse un’attenzione verso i calciatori importanti con cui lavoro visto che siamo in un momento di rinnovi”.

    Esatto proprio quello che dico io. Pensiamo a rinnovare il contratto di Alberto e prolungare quello di Vucinic (che guadagna meno di Menez), Rischiamo di perdere buoni giocatori rinforzando dirette concorrenti per la zona champions.

    Non riusciranno a far passare anche Aquilani e Vucinic per mercenari. I tifosi hanno capito il giochetto. Non si rinnovano i contratti per tempo, poi si dice che mancano solo dei particolari e poi si fa passare il calciatore per un traditore per agevolarne la cessione.

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