Rinnovo De Rossi, l’annuncio del futuro capitano


Nell’intervista pubblicata ieri di Daniele De Rossi tra le varie risposte del centrocampista della Nazionale Azzurra spicca quella riguardo la fascia di capitano, che nessuno ha sottolineato debitamente: “la fascia da capitano la prenderò da Totti, quando lui smetterà”. Più chiaro di così, non poteva essere. Forse non gli piacerà il soprannome “Capitan Futuro” e a questo bisognerebbe rimediare, ma Daniele De Rossi si sta guadagnando sul campo il rispetto non solo dei tifosi Giallorossi, ma anche degli amanti del calcio in generale. Totti ha sempre più difficoltà a recuperare dagli infortuni, come dimostra la sua probabile assenza domani sera, e De Rossi sta giocando quasi sempre da capitano. Ci avviciniamo ad un episodio stile Carragher-Gerrard? Chissà, non sarebbe niente di clamoroso. De Rossi ieri ha praticamente annunciato che rimarrà a Roma, senza se e senza ma, che quando Totti smetterà di giocare lui sarà qui a Roma, pronto a prendere il suo testimone. Già me l’immagino la scena: partita d’addio di Totti, con De Rossi che entra dalla panchina e prende la fascia di Capitan Totti…


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29 commenti su “Rinnovo De Rossi, l’annuncio del futuro capitano”

  1. Probabilmente Totti verra ricordato come l uomo dei record, l uomo dei numeri..ma se avete mai giocato a calcio sapete che i capitani in questo sport non sono esattamente come Francesco..per carita nessuno discute quello che ha fatto per noi, ma Di Bartolomei si che era un capitano vero..

    Se avessero giocato nella stessa epoca, Totti la fascia non l avrebbe mai vista neanche col binocolo..

    Cmq faccio il tifo per lui per entrare nella top 3 dei marcatori di tutti i tempi in italia.. 😉

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  2. Mario gomez è un grande nn scherziamo,chi ha detto che nn ha tecnica,pero preferisco osvaldo,perche anche se meno prolifico,forse è piu tecnico

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  3. Nulla da eccepire per quanto riguarda il livello tecnico e tattico. Sono stati incredibili. Un calcio corale mai visto. Ma dal punto di vista atletico (che poi supporta quello tattico), non mi riesco a capacitare. Sono innaturali, neanche con l’allenamento zemaniano si riesce a mantenere quei ritmi.
    Per Roberto:
    Gomez e’ uno sozzone, allora mi tengo Osvaldo. Spegni l’audio del televisore ed incomincia ad osservare i calciatori analiticamente.

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  4. Secondo me non ci sarà mai nessun giocatore che riuscirà a pareggiare quello che totti ha rappresentato rappresenta e rappresenterà per questa città e questa squadra…
    Ce ne sono stati diversi che hanno rappresentato degnamente roma e la roma…gente indimenticabile come Ago, Conti, Giannini, Voller ecc…MA AL LIVELLO DI FRANCESCO TOTTI NON CREDO CHE MAI NESSUNO POTRà ARRIVARE…

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  5. Buongiorno a tutti! Mamma mia ieri il barcà…ora capisco il motivo per cui il barcà non ci ha voluto dare thiago alcantara. Si vede che è un giovane dal futuro certo.
    Giocano da paura…

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      • pique in panchina, sanchez idem, pedro idem è una squadra fantastica. sarebbe spettacolarese riuscissimo a giocare al 50% di come giocano loro.

      • Fanno un gran possesso palla fino alla trequarti…fino a far arrivare la palla a messi…poi ci pensa lui…
        Il barcà resta una squadra fenomenale ma senza messi perderebbe parecchio…messi è veramente di un altro pianeta…basta vedere il passaggio fatto a xavi sul gol del 2 a 3…mezzo metro c’era…

    • Sinceramente no…ho visto una squadra che ha dominato, come al solito, la squadra avversaria. Ed era anche una formazione sperimentale…poteva finire malissimo per i rossoneri. Ieri il Milan ha giocato da GRANDE provinciale. E non poteva essere altrimenti. Il problema e’ di chi gonfia la prestazione dei rossoneri.

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    • ma guarda dopati no, ma se no nsbaglio in spagna no nfanno i controlli che facciamo noi. e cmq credo che i giocatori del barcellona hanno di media dai 20 ai 25 anni tranne rare eccezioni come abidal e puyol che sono piu grandi. mentre quelli del milan il piu giovane aveva 30 anni. quindi ecco al differenza. vedi il poro nesta che dopo aver corso 7/8 volte dietro thiago e messi sè stirato 😀

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    • dopati? quelli sanno tenere la palla, ma a differenza nostra sanno fare delle verticalizzazioni favolose, mai viste.. questo è il gioco del calcio, passaggi e tiri in porta, non c’è bisogno di farsi troppi pensieri..

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  6. Totti è e resterà sempre il nostro unico e vero capitano!! Rispetto per tutti i capitani del passato come Losi, Di Bartolomei e Giannini, ma come Totti non è stato mai nessuno ed è difficile pensare che nei prossimi 50 anni ci sia un altro come lui.
    Comunque se ad ereditare la fascia di Totti ci sarà De Rossi sarò felice.

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  7. E poi stiamo parlando di calciatori industriali, miliardari…..
    Si, si, ci regalano momenti di gioia, ma gli eroi, i capitani sono altri.
    A me sti giocatori moderni mi sembrano delle bambole di plastica.

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  8. il mio capitano è totti e prima è stato peppe giannini. di bartolomei quando era a roma ero piccolo quindi i miei capitati sono stati peppe e francesco. e sarei onorato se de rossi prende la fascia di capitano.

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      • Io ancora non ero nato quandoc ‘era di bartolomei (lui come tutti gli altri dei quali ho sentito solo parlare).

    • Dico la mia modesta opinione: per quanto Di Bartolomei abbia rappresentato Roma per molto tempo, sia stato molto importante per questa squadra e purtroppo ha commosso tutti suicidandosi, non è mai arrivato in termini di rendimento e di importanza ai livelli di un certo FRANCESCO TOTTI… recordman di tutto con la Roma, attaccamento alla maglia da oltre 20 anni, bandiera e Capitano indiscusso… se vai in giro per il mondo e dici “Roma” chiunque ti risponde “Italia, Colosseo… Totti!”

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      • Sono d’accordo con te Corsaro. Totti per me non solo è il Capitano della Roma, ma la parte più importante della storia della ROMA.
        Spiego perchè Agostino per me abbia un posto importante nel mio cuore. con quella Roma, finalmente, io, ragazzo romanista in terra nordica piena di intetristi bilanisti e rubentini, con quella Roma ho potuto per la prima volta gioire veramente. una squadra splendida, un calcio diverso, giocatori sontuosi, tecnici, lavoratori. (sembra che stia parlando della Roma attuale. molte analogie ci sono) Si andava in giro per l’Italia e per l’Europa a fare calcio, ad imporre un calcio diverso. Andò male la finale di Coppa Campioni, è vero. Ma che squadra. che giocatori. che uomini! tutti, dai magazzinieri, ai dirigenti, all’allenatore, ai calciatori, ai tifosi… furono anni memorabili. e forse anche questo aspetto, il ricordo di un’età diversa, spensierata e giovane, mi porta a ricordare con affetto e ad avere nel cuore il simbolo di quella Roma: Agostino Di Bartolomei.

      • Ma che discorsi sono….Rendimento? Stai parlando di una macchina?
        E poi non si paragonano le persone e tanto meno un centrocampista-libero con un attaccante o trequartista.

        Di Bartolomei era un ottimo calciatore, ma sopratutto una fantastica persona, umile, un vero capitano. E in questi tempi di persone cosi nel mondo del calcio ce ne sono poche.

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