Unicredit tratta per far entrare i cinesi con una quota di minoranza


Unicredit svela che c’è una vera e propria trattativa per far entrare un gruppo cinese con una quota di minoranza nella Roma. In vista della ricapitalizzazione la banca vorrebbe rimpiazzare per le proprie quote il 7,5% dei libici proprio con il Cic China Investment Corporation. Come riporta la Gazzetta Dello Sport, i contatti sono avviati da tempo e la banca vorrebbe cedere ai nuovi investitori il 20% della Roma.

I cinesi stanno studiando il dossier ma la banca aspetta anche i soci italiani. Da qualche giorno sta nuovamente circolando il nome di Francesco Angelini che già più di un anno fa si era interessato alla Roma. Oltre a lui si parla anche del fondo sovrano del Qatar Qia.

Intanto Pallotta sta emergendo sempre di più come il socio forte dell’accordo: i suoi manager hanno gettato un accordo con una multinazionale dell’informatica, la Deltratre.

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28 commenti su “Unicredit tratta per far entrare i cinesi con una quota di minoranza”

  1. il nuovo governo ormai è fatto. giuramento alle 17.
    Secondo me, a questo punto, la legge sugli stadi o qualsiasi altra cosa riguardi lo sport dovrà aspettare (ci sono cose ben piu importanti da fare in questo momento). Spero cmq che unicredit scelga i cinesi per cedere il 20%. Fondo sovrano (e quindi al riparo da fallimenti o attacchi vari) pronto ad investire. Cosa volere di piu? Resterebbe cmq un 20% che dubito la banca vorrà tenersi. A quel punto anche un socio di minoranza italiano (magari che lavora nell’edilizia per ovvi motivi) andrebbe a chiudere il cerchio!

    Detto ciò… sempre forza roma e speriamo bene (in tutti i campi).

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  2. Con la caduta del nano e un nuovo governo ke ha ben altre cose a cui pensare ci dovrebbero essere più possibilità sull’entrata del fondo cinese…. aggiungiamoci poi ke Unicredit non è in una situazione economica molto felice…

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    • capirai, al posto del nano é arrivato un banchiere che non é stato scelto dal popolo ma dal UE e dalla banca europea…..
      inoltre é diventato senatore a vita….altra bocca da sfamare.
      I politici falliscono ma nessuno viene licenziato….

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      • Con calma. se si chima governo tecnico un motivo c’è. e, bene che va, durerà 1 anno e mezzo (fino alle elezioni). Cmq chiunque fosse andato al governo (bersani, franceschini o bossi ecc….( sarebbe stato contestato in qualche modo. Ergo, lasciamo fare a questo neo governo e poi giudichiamo.

      • lasciamo fare ????
        ma non credi che in italia si é lasciato fare fin troppo?
        Ci sono 945 parlementari che non sono stati capaci a fare il loro lavoro…..mancavano ora pure questi nuovi arrivati, i tecnici, nemmeno fossero elettricisti, che si beccheranno anche la pensione da parlamentare…
        mah

      • si ma quello ke intendevo io è ke questo governo tecnico deve pensare ad attuare le riforme contro la crisi economica, penso e spero ke non venga ad interferire e a ficcare il naso nelle faccende della Roma..
        Con questo intendo dire ke a mio parere il fondo cinese ha più possibilità di acquistare il 20% della quota rispetto a quando c’era il nano al governo…

      • Piove lo hai detto tu… 945 parlamentari che non hanno saputo fare il proprio lavoro. E tu vorresti affidare a loro il nuovo governo?

        Perchè da come la metti tu, se non è monti (o chi per lui) DEVE per forza essere qualcuno già all’interno della politica (perchè come se monti e i nuovi ministri “mangiano” ulteriori soldi lo farebbe un qualcunque pinco pallino che arrivi dall’esterno).

        QUindi non si capisce cosa vuoi dire. Quelli che ci sono sono incompetenti e queli che vengono da fuori mangiano soldi… si può sapere che hai per la testa?

      • e no.
        cosi facendo non si dimostra che abbiamo 900 e passa incapaci.
        E i tecnici non sono stati votati dal popolo.

      • quello che non capisco… è chi avresti voluto ora?
        E quello che non cpaisco è anche: chi ti dice che monti e company faranno male?

        Occhio a non metterei i propri sentimenti (dimostrare che osn tutti incapaci) davanti alla considerazione dell’italia…

      • volevo replicare a piovamanontroppo ma sono costretto a scrivere qui, 1) con l’attuale legge elettorale non è possibile esprimere una o più preferenze indi quelli che siederanno al parlamento saranno decisi dai partiti e non da te che puoi solo votare il partito o il movimento… 2) Per le elezioni Europee invece è possibile esprimere una preferenza e infatti in Europa ci sono Borghezio, Iva Zanicchi, Elisabetta Gardini e un parente di Bossi… quasi quasi non so se abbiamo più incompetenti in Italia o in Europa… 3) Ci servono almeno 300 milioni di Euro per fare le elezioni dove li si toglie? agli alluvionati della Liguria? La campagna elettorale durerebbe almeno 3 mesi, per allora l’Italia avrà già dichiarato bancarotta visto che l’instabilità politica è l’alibi per la crescita dello Spread… Credo che a dispetto di quello che ci imbocca Ferrara ogni sera, il governo tecnico sia il male minore…

  3. Con tutti i casini che ha ora Unicredit mi sa che non vede l’ora di cedere il pacchetto a qualcuno con i soldi… Arabi, italiani, cinesi o russi che siano…

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  4. Maroooo!
    Il 20% per i cinesi e il resto per gli arabi del Qatar!
    E chi ci deve fermare più?
    Il capitano ha detto: vinco la Champion’s e poi mi ritiro! Mi sa che si avvererà il sogno francè! 🙂

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  5. Molto probabilmente i poteri “deboli” italiani stanno cedendo alla liquidita’ cinese. Unicredit ha grossi problemi in questo momento ed ha bisogno di liquidita’. Se la notizia e’ veritiera significa che non sta guardando in faccia alle tre suine. Un management come quello della AS Roma attuale e con i soldi significa solo che le tre suine verranno relegate nel porcile.

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