Kolarov è instancabile, sempre presente

Ricordate Giacinto Facchetti, Aldo Maldera e Antonio Cabrini? Ecco, sarà che partendo da sinistra, a volte, c’è voglia di cambiare il mondo, ma di sicuro a Roma non possono sorprendersi che il vento che porta in Champions League spiri dalla Serbia.

D’altronde, quando in campo hai un giocatore come Alecsandar Kolarov che finora ha messo a segno 7 gol in campionato (più uno in Coppa Italia), si capisce come la squadra giallorossa sia a trazione posteriore, se si pensa solo come l’argentino Fazio sia a quota 4. (…)

Con queste premesse, difficile sorprendersi che Kolarov scali le gerarchie dei terzini sinistri goleador della storia giallorossa. In due stagioni, infatti, ha già segnato 11 reti, agguantando così John Arne Riise. La differenza, però, è che il norvegese per arrivare a quella cifra ha impiegato 136 partite, mentre il serbo solo 78. E così adesso Kolarov ha davanti Vincent Candela, che di reti ne ha segnate 16, ma in 289 presenze (…)

Inutile dire che Kolarov stia vivendo la migliore stagione della carriera dal punto di vista dei gol realizzati in campionato. Il precedente primato personale, infatti, l’aveva centrato all’inizio della sua carriera, quando giocava nel Ofk Belgrado, in cui nel 2006-2007 aveva realizzato 4 reti. (…)

(Gazzetta dello Sport)

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