L’interesse del Qatar per la Roma potrebbe non esaurirsi con la sponsorizzazione


L’interesse del Qatar per la Roma potrebbe anche non esaurirsi con la sponsorizzazione (tramite la compagnia aerea Qatar Airways) del club giallorosso datata primavera 2018. Secondo quanto MF-Milano Finanza ha potuto verificare da fonti manageriali, il Paese del Golfo Persico sarebbe interessato a entrare nell’azionariato di un grande club di Serie A e starebbe studiando la situazione nelle due società storiche che per motivi diversi potrebbero cambiare proprietà: la Roma e il Milan.

Il sodalizio giallorosso, controllato all’82% dall’imprenditore statunitense James Pallotta tramite il veicolo As Roma Spv, si trova alla vigilia di una rivoluzione manageriale e tecnica. E non è nemmeno escluso che Pallotta, alle prese con le lungaggini burocratiche che stanno complicando la costruzione del nuovo stadio, possa vendere se messo di fronte ad un’offerta concreta.

L’Emirato, che tramite la Qatar Investment Authority controlla il Paris-Saint Germain, metterebbe così le mani sul club di un’altra città europea, facendo l’en plein sulle due capitali più belle del vecchio continente. L’operazione consentirebbe consentirebbe agli enti qatarini di entrare dalla porta principale nel mondo capitolino così come hanno fatto a Parigi, dove hanno grandi interessi immobiliari.

C’è da dire che quando si era arrivati all’accordo di sponsorizzazione tra QatarAirways e Roma, qualcuno aveva sottolineato come l’interesse di un paese islamico per la città eterna (simbolo della cristianità) non fosse stato molto gradito in Vaticano. E la cosa infastidirebbe ancora di più se tale interesse si ingrandisse. Anche per questo i manager qatarini starebbero studiando il dossier del Milan.


11 commenti su “L’interesse del Qatar per la Roma potrebbe non esaurirsi con la sponsorizzazione”

  1. Mi auguro che Massara stia monitorando qualche parametro zero.
    Specie in caso di mancato accesso in CL dovremo fare al solito le nozze coi fichi secchi.

    MATHEUS GUEDES sembra un’obiettivo reale nonostante la concorrenza di Siviglia ed Inter. Giocatore che arriverebbe a zero dopo aver avuto una clausola di 50 ml. Il suo status di extracomunitario può essere un freno per qualche club.

    HERRERA sembra già dell’Atletico Madrid (poteva essere un buon sostituto di DDR nel caso Daniele appendesse le scarpine al chiodo).

    DARMIAN è molto vicino alla solita Inter
    (buona soluzione se vendessimo Kolarov).

    EGGESTEIN è in orbita dei migliori club tedeschi (potrebbe essere l’alternativa a Under).

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    • @@@ Kolarov non è da vendere.

      Ha carisma personalità esperienza.
      Può tornare ancora utile.

      In questi due anni è stato spremuto come un limone non avendo valide alternative.

      Società ed allenatore, se ne sono preoccupati
      poco.

      Poteva riposare in diverse partite, ed averlo al meglio in quelle decisive.

      Aver dato Luca Pellegrini al Cagliari, non ha senso.

      Avrebbe avuto l’opportunità di giocare e di crescere di più a Trigoria, sotto la guida e i consigli del serbo.

      In più avrebbe “rubato” con gli occhi.

      Cosa molto importante (come dicono vecchi maestri) durante gli allenamenti, o dalla panchina.

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  2. @@@ Santon, leggo ora, 4/5 settimane di stop.

    Ieri sera mi pare di aver sentito dire che siamo arrivati a 43 infortuni.

    Non so se dovuti tutti a guai muscolari od altro.

    Penso sia difficile per un allenatore, lavorare in queste condizioni.

    Magari avrà in testa l’undici base, ma non riesce a schierarlo in campo,

    per il semplice fatto che manca sempre qualcuno.

    @@ E’ chiaro che non è un alibi che giustifica la stagione della Roma.

    Tra le tante cose sbagliate che sono state fatte,

    questa a mio parere è una componente da non sottovalutare.

    @ Il fatto è che quest’anno, faremo lo stesso tipo di preparazione.

    5/6 giorni da qualche parte e poi partenza in giro per il mondo.

    ***Ad un certo punto della stagione, Pallotta si sveglia
    e dice “che sono inammissibili tutti questi infortuni e rimanda il suo preparatore***

    **Lo fanno anche altre squadre direte voi
    ma a me poco importa.

    Io guardo le conseguenze di quello che accade in casa mia**

    * Per inciso il primo anno di Sarri con i pummarola,
    fece fare loro tre settimane di preparazione*

    Corsero per tutta la stagione e se non ricordo male
    con il numero di infortuni veramente misero.

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    • Ciao AVE.
      Oggi c’era sul Corriere dello Sport un’intervista a Paolo Rongoni ex preparatore atletico della Roma. Rongoni nell’intervista prova a dare una spiegazione a tutti gli infortuni subiti dall’AsRoma e ridimensiona l’importanza della preparazione atletica estiva, perlomeno per il periodo successivo alla sosta invernale. Stupefacente il fatto che Strootman passato all’OM i primi di settembre fosse il giocatore atleticamente più performante della rosa dell’OM a testimonianza del buon lavoro fatto dai preparatori giallorossi.

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      • @@@ Ciao under, non dubito delle parole di Rongoni (che ne sa di certo più di me),

        ma tutti gli infortuni sono solo semplice
        casualità?

        Noi ne abbiamo tanti (troppi).

        Sono anni che è così.

        Io me lo chiedo da semplice tifoso
        e non sono l’unico credimi.

        Qualcosa che non va c’è.

        Non so le statistiche di altre squadre,
        ma non mi pare siano messi come noi.

        Forse sbaglio.

        Ma vedere che Sarri fa preparazioni di tre
        settimane, le sue squadre che corrono,
        mi fa sorgere il dubbio.

        Sarà il nostro modo di giocare, ma vedendoli dal vivo, in campo camminano.

        Danno l’impressione che più di quello non possano dare.

        Parere personale.

        Un saluto 😌😊

  3. @@@ capitolo stadio (non di quello che dovremo costruire *si spera*)
    ma dell’Olimpico.

    Personalmente giudico un’indecenza che un impianto che appartiene al coni,
    stia in quelle condizioni

    Guardate Milano.
    Lo stadio appartiene al comune.

    Piano piano hanno fatto dei bei lavori,
    soprattutto nella parte bassa.

    Lo hanno reso molto invitante e bello,

    Sempre un passo avanti.

    Si parla addirittura dell’abbattimento del terzo anello.

    @@ da noi vetrate che impediscono di vedere la partita.
    Poi ti multano se cambi posto
    e sali cercando un posto migliore.

    Già la lontananza dal campo,
    in più barriere
    caro biglietti
    problemi di parcheggio
    accesso allo stadio

    e la Roma che non va…

    in ogni partita un settore della nord chiuso.
    E’ diventata una desolazione in tutti i sensi.

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  4. @@@ il Vaticano ha cose più importanti a cui pensare

    Se dovessero esserci dei cambiamenti
    comprerebbero l’As Roma squadra di calcio

    non San Pietro…

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  5. Ciao a tutti,
    I problemi del sito mi ‘avevano costretto’ a non scrivere per un po’ (grazie Francesco per la mail), poi ci ha pensato la Roma a farmi venire voglia di non scrivere proprio più…:(.
    Parlare oggi delle prestazioni della squadra è difficile. Si è sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare in questa stagione maledetta.
    Il cambio DiFra-Ranieri, per ora, non ha portato gli effetti sperati. Troppo indietro a livello fisico (43/44 infotuni muscolari….penso sia un record) per potere ambire alla zona Champions.
    Quello che importa però sono le decisioni che andranno prese su allenatore e DS. Lì si capiranno le reali ambizioni delle società.
    Allenatore TOP, non importa come né quanto costa né il perché accetterebbe l’incarico in una piazza e ambiente come il nostro ma non c’è alternativa. C’è Conte libero. Bisogna convincerlo (stipendio e progetto…il FPF e l’UEFA passano in secondo piano ora). Solo così si può uscire dalla depressione che coinvolge squadra e ambiente.
    Le parole di Zaniolo sono emblematiche…ancora non si sa chi sarà l’allenatore, il DS, i preparatori, ecc…c’è troppo caos dentro la Roma. Serve chiarezza, servono certezze.
    Oggi più che mai.

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  6. Sputare sul piatto in cui si mangia.
    Questo è quello che ho sempre pensato leggendo i commenti di chi insultava Pallotta quando fino all’anno scorso si stava tra il 2 e il 3 posto e costantemente in CL.
    Forse ci vuole un bel settimo ottavo posto per illuminare questi tifosi.
    E magari un viperetta come Presidente per rivalutare Pallotta.
    Il Presidente non è immune da colpe, ma non capire che il degrado attuale dipende da come sono stati spesi a caxxo di cane quasi 300 ml in 2 anni è da persone o limitate o prevenute.

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  7. Personalmente credo che alla si dello stadio e della prima pietra pallotta possa vendere la roma e sarebbe un bene per lui e per noi; Pallotta ha fatto il massimo per quello che is poteva fare in questi anni portando la roma ad una semifinale di champions e per 5 anni tenendola tra le prime 3 costantemente in italia ( in champions intendo ), ma ora serve altro, serve quel quid in piu che purtroppo questa presidenza, oggi, nn puo darci.

    Lo stadio porterebbe linfa nuova, vero questo, ma tra quanto? 3, 4 anni?

    Dico grazie a questa presidenza ( grazie simbolico ) ma serve chi ha vero potere, solo cosi la roma in pochi potrebbe veramente essere una forza mondiale, cioè il potere del denaro fresco degli arabi.

    è un calcio diverso: magari pallotta 20 anni fa avrebbe VERAMENTE PORTATO la roma al top d’europa, ma oggi i soldi li hanno tutti e allora serve chi ne ha di piu… DIfficile vincere una gestione come questa, non perche è una cattiva gestione, ma perche oltre un tot non può fare e purtroppo lo abbiamo visto in questi anni.

    In tal modo scommetto che se non ci fosse stata questa juventus uno scudetto in questi anni la roma, come il napoli lo avrebbe preso, ma i torinesi sono troppo forti, troppo potenti per poterli contrastare solo con il progetto stadio.

    Vanno combattuti con i soldi, con il potere dei petrolieri, dei potenti… sennò vinceranno per i prossimi 10 anni.

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