Le interviste del dopogara (Roma-Palermo)

Brighi a Roma Channel
"Abbiamo fatto una buona partita. Siamo stati bravi a vincere. Non credevo di poter giocare dal primo minuto. L’Olimpico ci ha dato belle sensazioni. Spero di giocare altre volte ma l’importante è aver fatto tutti bene ed aver vinto. Anche se l’Inter porta a casa partite dove non meriterebbe la vittoria, noi faremo più punti possibile. Abbiamo fatto nostra la gara fin dall’inizio, la loro espulsione non ha influito più di tanto. Serve qualche punto in più nel girone di ritorno ma ora andiamo in Coppa Italia dove vogliano arrivare in fondo anche lì. Loro oggi ci facevano giocare e io ho giocato anche basso, Daniele De Rossi, comunque, è un’altra cosa. L’importante in questa piazze come Roma è farsi trovare sempre pronti. Vincere oggi spero abbia messo un po’ di pressione all’Inter e speriamo di avere già domani qualche punto di distacco in meno".
 
Spalletti a Sky
E’ stato decisivo lo schema del raccattapalle per battere il Palermo?
"Quando si batte in fretta una punizione nasce uno schema. Lo hanno deciso i raccattapalle, a volte lo chiedevano i giocatori di sbrigarsi, ora loro lo sanno. Più siamo più vinciamo".
Mancini?
"Mancini è un gran calciatore. Non vedo uno che la pensi in modo differente, lui lo ha fatto vedere in questi anni in giallorosso"
In caso di grande offerta lo farebbe andare via?
"Sono cose che si discutono in casa del direttore e casa di Sensi. Loro hanno dei budget, Mancini ha fatto vedere che gli piace rimanere a Roma".
E’ meglio giocare senza la pressione del risultato?
"Visto l’esito finale dell’anno scorso, per ora va bene così".
Abbiamo visto un buon assetto difensivo.
"Sono d’accordo, con l’attenzione dei centrali oggi  abbiamo fatto bene".
La Roma si è ben comportata molto bene anche sulle palle da fermo.
"Loro sono forti, le sfruttano bene, e Miccoli le batte bene. Noi difendiamo a zona e Brighi oggi al posto di De Rossi ha fatto bene".
L’alternativa a De Rossi?
"Brighi oggi ha fatto una buonissima partita, Aquilani e Pizarro giocano a seconda dei momenti. Possono giocare assieme. Aquilani mancava da molto tempo e martedì giocherà di nuovo dall’inizio".
 
Cassetti alle radio
"Il Palermo veniva da un periodo non positivo, loro sono venuti a cercare di chiudere ogni spazio e per un po’ ci sono riusciti".
Riprendete la corsa sull’Inter?
"Noi cerchiamo di vincere più partite possibili poi vedremo".
Il Palermo è stato più ostico del previsto?
"Assolutamente, basta vedere i giocatori che militano in questa squadra, nelle partite precedenti hanno perso per degli episodi sfortunati. Fontana ha fatto una grande parata sul mio tiro, poi ha segnato Mancini, va bene così…".
C’è una grande concorrenza con Panucci e Cicinho, ma tu stai trovando sempre più spazi…
"Fa piacere essere sceso in campo oggi, ma sono scelte che attengono al mister".
 
Brighi alle radio
"Loro sono venuti qui chiusi con la voglia di fare bene, sono stati bravi a tener palla e a difendersi. L’importante è farsi trovare pronti quando c’è bisogno, speriamo di continuare così".
 
Zaccardo alle radio
"L’esplulsione è stata un po’ troppo fiscale, mi dispiace perché avevamo preparato molto bene la partita. Esagerato il cartellino rosso forse ci poteva stare il cartellino giallo, rispetto a Cassetti sono stati usati due pesi e due misure".
Avete retto l’urto di una squadra molto pericolosa in attacco.
Il Palermo può fare bene, un punto avrebbe dato morale, noi speriamo da sabato prossimo di essere più bravi a sfruttare l’occasione"
Guidolin è saldo in panchina?
"Si si, il mister gode di grande fiducia da parte della società".
 
Mancini a Sky
Cosa è cambiato nell’ultimo periodo?
"E’stata una fine di 2007 un po’ particolare, ho bisogno di una preparazione per giocare al meglio, ma finalmente ho trovato la forma per giocare al meglio ma sono contento; oggi non abbiamo fatto una partita molto bella ma sufficiente per vincere."
Com’è il rapporto con il pubblico?
"Magari la giornata era storta ma il mio desiderio è di restare alla Roma. Io sto da cinque anni a Roma e quando scendo in campo dò sempre il massimo".
Sull’Inter.
"Psicologicamente loro sono più preoccupati, ma l’importante è che la Roma faccia il suo campionato e fare più punti possibili".
C’è feeling con Spalletti?
"Dall’inizio abbiamo sempre avuto un buon rapporto, non abbiamo mai avuto problemi, ma è chiaro che quando hai una panchina che ti stimola sei più invogliato a giocare. E’
il migliore in Europa come allenatore. Quando ti stimola è una cosa buona".