Conferenza di Spalletti pre-Sampdoria (coppa italia)


Luciano SpallettiL’Inter è in silenzio stampa. Un suo pensiero?
Il mio pensiero è sempre lo stesso, vorrei mantenere le attenzioni per quello che ci serve di più. A noi serve che la squadra continui a far bene, a far risultati che possono mettere in difficoltà una grande squadra come l’Inter. Se si va a disperdere le energie, non è positivo. Badiamo a noi stessi, stiamo facendo bene e andiamo avanti su questa strada.
E’ esagerato questo tipo di vittimismo?
Non lo so e non ci voglio neanche entrare perché tanto poi a parlare ci sono tante persone. Noi abbiamo solo una strada, il massimo lo possiamo fare giocando come stiamo facendo.
Però bisogna giocare tutti alla pari…
Noi dobbiamo far bene il nostro lavoro, rispettando le regole.
L’Inter ha avuto un calo. E’ d’accordo?
Se noi riusciamo a intravedere possibilità di calo da parte di altri e noi ci manteniamo su questi livelli, è più stimolante continuare.
Torna la Coppa Italia, che tipo di gara si aspetta contro la Samp?
Me l’aspetto tosta come partita. La Samp è una squadra tosta, con valori importanti. In più metteranno individualità di livello. All’Olimpico abbiamo visto quando è difficile giocare contro una formazione di questo tipo. La gara è piena di insidie.
Lei, da uomo di sport, è convinto che non c’è sudditanza o malafede?
Se non credessi che ci sono delle regole che tutti rispettano, non farei questo lavoro. Allo stesso tempo, però, sono convinto che il ruolo di Collina e degli arbitri è difficilissimo.
Avete parlato tra di voi nello spogliatoio? Cosa è venuto fuori?
E’ venuto fuori che qualcuno era deluso da quel ribaltamento repentino della partita.
Come ricominciate?
Fiduciosi, bisogna capire che c’è ancora margine e possibilità di recupero.
Totti e Perrotta non sono convocati.
Francesco l’ho lasciato perché avverte dolore alle ossa dopo la febbre. Simone uguale, ancora non era recuperato.
Aquilani giocherà dall’inizio?
Sì, lo vedremo dall’inizio.
Domani vi trovate contro Antonio Cassano.
Sarà un problema in più, la Samp avrà a disposizione queste possibilità soggettive di Cassano e Bellucci. Se Antonio è arrivato ad essere un calciatore così amato, vuol dire che ha delle qualità. E per noi è un pericolo in più.
I tifosi della Roma non andranno in trasferta.
Anche qui devo tornare a dire sempre le stesse cose: ho sempre parlato di progetto difficile da portare in fondo e per realizzarlo c’è bisogno della condivisione di tutti. Il nostro pubblico è fondamentale, quello che è successo negli ultimi tempi tra i tifosi è stato importante. Si era fatto un lavoro di unione tra le varie componenti del tifo italiano e ora si rischia di rovinare tutto il lavoro fatto finora. Il fatto che non vengano tifosi avversari a Roma, per noi è una sconfitta. Bisognerebbe accogliere tutti nel modo migliore e pensare solo alla partita.
Potrebbe essere naturale, da parte dei suoi ragazzi, mollare dopo Inter-Parma?
Se qualcuno molla, non ha capito niente. C’è a disposizione metà campionato per recuperare, bisogna insistere e mai abbassare la guardia. Dobbiamo vincere le partite, la Juventus è lì.
Esposito giocherà domani? Rischia di partire?
Mauro va valutato, ma sembra sistemabile per domani. Se ce l’avrò a disposizione, può succedere che entri in partita. Io l’ho fatto giocare poco e mi dispiace anche se un pochettino è stato sfortunato. Il mercato? Ci sono ancora dei giorni e le sue volontà da considerare.
Lanciani è lo stesso di Empoli-Roma. Cosa pensa?

Gli errori li commettono tutti, poi se questi errori determinano il risultato, si è più sfortunati.
L’ha sorpresa che dal calcio, da Matarrese a Gussoni, ci sia stata una levata di scudi?
Io sono convinto che nelle loro sei loro discuteranno quello che succede. Noi non abbiamo altre strade se non quella del campo. Non dobbiamo lasciarci coinvolgere, anche perché è già difficile così.
E’ d’accordo che Perrotta giochi meglio con Totti e che Giuly giochi meglio con Vucinic?
Domani non c’è Perrotta, il pericolo è scongiurato. No, non sono d’accordo. I buoni calciatori possono coesistere sempre.
La società mantiene un atteggiamento di basso profilo.
Apprezzo pienamente, sono d’accordo.
Cicinho sta migliorando, vero?
Sta sviluppando un comportamento corretto, anche in fase difensiva. E poi ha dimostrato personalità e doti tecniche eccezionali. Noi siamo soddisfatti, ce lo aspettavamo così.