Conferenza di Spalletti pre-Atalanta


La conferenza stampa a Trigoria di Luciano Spalletti, allenatore della Roma, a Trigoria. Il tecnico giallorosso parla della sfida di domani contro l’Atalanta, valevole per la diciottesima giornata del campionato di Serie A e torna sulla questione Mancini

Luciano SpallettiSi ricomincia nel modo migliore?
Fa piacere, calciatori come Taddei sono importanti per i nostri equilibri, anche se la squadra senza di loro ha fatto bene, conquistando una bella classifica.
Qual è il messaggio che vuole inviare alla squadra per l’inizio?
Non è solo ai miei calciatori, ma a tutti. I discorsi sono gli stessi: se vogliamo avere ambizioni, non dobbiamo dire all’Inter che la riprendiamo, ma dobbiamo dimostrare sul campo e vincere le partite.
Si parla tanto di Mancini. Qualcuno pensa che tra lui e la società ci sia tensione. Qual è la sua idea?
Io parlo per quelle che sono le sensazioni che ho a disposizione e per quanto mi risulta, il ragazzo vuole restare e ha ottimi rapporti con la società.
Quindi vuole restare a Roma?
A me ha detto così e tra noi due c’è stima reciproca e io credo a lui.
Ha qualche novità per il mercato?
Se servirà di rinforzare la Roma, lo faremo.
Le altre hanno giocato di più della Roma in questo periodo di sosta?
No, bisogna andare a vedere come sono stati fatti gli allenamenti delle altre squadre. Noi abbiamo fatto tutto il possibile affinché la squadra torni in condizione. Le amichevoli le facciamo di sovente in allenamento e a volte sono più utili.
Ranieri crede ancora allo scudetto. Secondo lei è obbligato a dire queste cose?
Non lo so, per quanto mi riguarda noi dobbiamo pensare alla stessa maniera. Per far sì che questo prenda campo, bisogna vincere le partite. L’Inter è la stessa dell’anno scorso, per andare a riprendergli punti bisogna fare risultati importantissimi. Loro non riusciranno a fare la marcia della stagione scorsa.
In questo momento Mancini potrebbe deprimersi?
Certi giocatori si trovano bene quando la squadra lo supporta. Io l’ho visto allenarsi bene in settimana.
Quanto è pronta la Roma dopo la sosta ad affrontare le partite di Bergamo e di Coppa Italia?
La squadra si è preparata bene, bisognerà vedere nello sviluppo della partita se poi si riuscirà a fare il resto.
Aquilani come sta?
Sta bene, lui ha ancora delle perplessità, probabilmente si convincerà presto.
E’ infastidito da alcune dichiarazioni rilasciate dai suoi giocatori?
Io non sono infastidito da niente, a volte parlando con i ragazzi bisogna evidenziare la volontà di raggiungere gli obiettivi. La strada deve essere questa, la nostra volontà deve essere quella di vincere le partite.
Che squadra è l’Atalanta?
Mi aspetto un collettivo, Delneri è bravo a far funzionare il collettivo. L’insidia maggiore è che funzionano da collettivo.
Il fatto che mercoledì ci sia una partita importante, può influenzare la partita di domani?
No, i ragazzi vogliono vincere questa e poi si penserà al resto.
Lasciando punti domani, sarà ancora più difficile parlare di scudetto?
L’Atalanta è una squadra aggressiva, che pressa tanto, mantiene ritmi elevati per tutta la gara. Se non evidenziamo le nostre qualità, ci può creare dei problemi. L’Inter può scappare? Il discorso è ad ampio raggio, se perderemo ulteriore terreno, sarà ancora più difficile recuperare, ma è presto fare queste illazioni.
Totti come sta?
Recuperato al 100%. Le punizioni? Le batterà lui ma anche altri che le sanno battere, decideremo di volta in volta.
Con il Torino schiererà la migliore formazione?
Si deve vedere, aspettiamo, ho bisogno di tempo per fare le cose.
Domani non ci sarà Vucinic e in attacco ci sarà solo Totti. Non è poco?
E’ chiaro che se vengono a mancarci giocatori di questo tipo, un po’ ci penalizza. I giocatori si possono anche prendere, ma bisogna pensare chi andare a prendere. Comunque la società sa cosa fare e come muoversi sul mercato.