Brozzi: “Totti in campo forse a Livorno”


Dott. Mario BrozziMexes, De Rossi, Aquilani, Totti e Perrotta come stanno?
La situazione è confortante, sono tutti in miglioramento. Domani Philippe sosterrà l’ultimo esame, è stata una precauzione da parte mia essere molti cauti su un evento che poteva essere molto minaccioso. Abbiamo pensato bene di evitare qualsiasi rischio, seppur remoto. Ho avuto paura, bastava una testata
Gli stessi problemi non potevano verificarsi anche in allenamento?
In allenamento non può accadere, è stato messo al riparo da problemi di questo tipo. Gli abbiamo detto di evitare qualsiasi tipo di contatto. Domani quando questa risonanza testimonierà che i suoi valori saranno ristabiliti, lui tornerà a giocare senza che gli possa accadere nulla.
De Rossi?
De Rossi mi ha detto che vuole giocare domenica. La caviglia è asciutta, siamo completamente soddisfatti, non c’è stato versamento. Conoscendo la tempra di Daniele, la sua volontà, sono fiducioso. E’ una dinamica che possiamo gestire con tranquillità.
Aquilani?
Aquilani è tornato da noi. Vanno ultimati alcuni processi di cura, viene da un infortunio molto serio. La lesione di Alberto è importante, deve andare in campo quando è completamente ristabilito. Dopo la pausa natalizia? Spero di farlo rientrare prima.
Totti e Perrotta?
Simone va gestito nei tempi e nei modi che serviranno. Salterà Roma-Udinese, sta fermo da un po’, va ricondizionato. Totti, invece, si allena da diversi giorni. Lui corre benissimo, non ha più fastidi, siamo molto fiduciosi. Nelle prossime ore verificheremo come calcierà il pallone. A Livorno è azzardato ipotizzarlo in campo? No, ma io speravo anche con il Cagliari. Vedremo, il mio compito è di mettere in piedi i calciatori.
E’ vero che il rapporto con Spalletti non va?
Il rapporto con Spalletti è improntato sull’affettuosità e sulla stima. Nessuno dei due ha mai mancato di rispetto all’altro. Io mi dissocio da chi dice che non andiamo d’accordo. In città se ne dicono tante, addirittura sono stato chiamato la settimana scorsa tutte le radio, mi chiedevano delle condizioni del presidente, pensavano fosse in fin di vita e invece non era assolutamente vero. Anzi, col Presidente ci siamo fatti una bella risata.
Sui giornali si è letto anche di una lettera di dimissioni spedita da lei alla società in estate. Da allora sono migliorate le cose?
Assolutamente. Io ho lavorato con molti allenatori, nessuno mi ha mai chiesto di mettere in campo un calciatore anche se lo stesso non poteva farlo. Il mister si è sempre preso i calciatori sani da far giocare. Abbiamo intrapreso un percorso di etica, noi non vogliamo vincere a tutti i costi. Con Spalletti siamo stati spesso a cena insieme e tra di noi c’è rispetto.

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