Conferenza di Spalletti pre-Genoa


La conferenza stampa pre-partita di Mister Spalletti:

Totti
“Questa mattina Francesco è arrivato al campo con tutti i buoni propositi poi però ha sentito da subito dolore e quindi rimane a casa. Rimane a casa anche Taddei che ieri non si è allenato a scopo preventivo e stamani si è allenato ha fatto quasi tutto ma non è ancora tranquillo. Vista la partita portiamo persone che sta bene”.

Situazione infortuni
“Sono responsabile io perché i miei collaboratori non si permetterebbero mai di fare qualcosa che
I carichi di allenamento sono corretti, giusti, non faccio un allenamento doppio da più di un anno. Gli infortuni ce l’hanno tutti a noi ce ne sono capitati 2-3. Taddei, Aquilani, sono recuperi un po’ particolari e questo comporta magari qualche giorno in più di recupero”.

Si è parlato di infortunio misterioso per Totti. Può spiegarci cosa è successo realmente?
“I misteri ci sono se si vogliono creare. Sono successe un paio di stupidaggini che poi hanno determinato ricadute e si è riacutizzato lo stesso dolore”.

Si è parlato di microfrattura
“Ne ha parlato Bruno Conti lui probabilmente non essendo un medico avrà usato un  termine sbagliato. Il mistero per noi è non usufruire del nostro miglior giocatore”.

Quando potrà rientrare?
“Bisogna valutarlo di giorno in giorno domani farà un altro esame e poi a seconda dei risultati continueremo a lavoraci sopra”.

Nazionale: le condizioni fisiche di Perotta e De Rossi
“Come gli sportivi italiani ci teniamo alla Nazionale è chiaro che poi è il CT che decide e qualche penalità ce la prendiamo, ma non voglio entrare in merito al modo di lavorare di Donadoni. Spero sempre che lui abbia un contatto molto diretto con i calciatori e valuti le situazioni a cui si può andare incontro. Anche Gianluca Curci è tornato con un ematoma sul fianco, lo porto con noi a Genova ma ci sarà da valutare la situazione domani”.

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Mexes
“L’ha superato, in pratica lui sta benissimo ma bisogna sentire il parere del Dottor Brozzi”.

Si può dire che non esiste un caso infortunati e che si sono aggiunte una serie di casualità che hanno determinato queste situazioni?
“Si, si può dire così, gli infortunati ci sono anche nelle altre squadre anche loro hanno situazioni analoghe e poi si sono aggiunte una serie di casualità”.

Da cosa dipende questo legame della tifoseria per questa squadra?
“Dal fatto che i tifosi hanno un attaccamento particolare a questi colori, sono persone che si emozionano molto e anche per il comportamento corretto dei calciatori in campo”.

Come si fa a tutelare i tifosi ?
“Penso che l’iniziativa della società di far entrare i bambini sia giusta. I bambini sono una soluzione a tutto bisogna andare dietro alle loro emozioni sono sicuro che ci insegnerebbero molto e spero che prima o poi possano venire a Trigoria per dargli la possibilità di toccare con mano la realtà. Vorrei anche che i tifosi non salissero più su i muri di Trigoria per vedere gli allenamenti, almeno una volta a settimana vogliamo aprirli al pubblico”.

Una sua opinione su quanto accaduto in questo periodo
“Il calcio in generale deve essere anche dello spettatore e non solo delle tv. Il mio lavoro mi impone di fare attenzioni a cose diverse ci sono degli organi che si occupano di queste cose ed è giusto rispettare le loro decisioni”.

Genoa
"Il Genoa sta facendo bene da tutta la stagione. Gasperini ha dato alla squadra una personalità evidente, strutturata. Il Genoa è una squadra completa e che soprattutto nel proprio stadio mantiene ritmi altissimi supportata dal proprio pubblico. Noi abbiamo mirini importanti e dobbiamo impegnarci a raggiungerli”.

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Domani può essere un’occasione importante per Esposito?
“Non solo per lui per tutti, Mauro l’ho utilizzato un pochettino di meno. Ci ha già fatto molto comodo per la serietà con cui si allena. In futuro ci darà una mano anche a livello pratico”.

Quinta partita senza Totti. Nelle precedenti la squadra l’ha soddisfatta nei meccanismi di gioco?
“Si anzi, ho visto la squadra protesa alla ricerca di dare poi continuità al gioco come quando c’è Francesco anche se poi un po’ il gioco cambia ma sono bravi e sanno trovare l’alternativa da soli.

Quei 25 minuti in cui Totti ha continuato a giocare contro lo Sporting dopo la botta, secondo lei hanno condizionato il suo recupero?
“Penso di no, può darsi che abbia ragione ma è un discorso valido se si parla di un recupero immediato in funzione di un mese 20 mimuti contano poco”.